Visitare i luoghi di Shakespeare con la realtà aumentata

Le applicazioni in realtà aumentata per rendere più emozionanti e personali le visite turistiche non sono una novità, ma la possibilità di farsi fotografare con i più famosi personaggi del passato sì. Ora, infatti, ci si può ritrarre addirittura con William Shakespeare.
“Eye Shakespeare” è un’app nata da una collaborazione tra l’organizzazione Shakespeare Birthplace Trust, impegnata a preservare il patrimonio di testimonianze del grande poeta inglese nella sua città natale, la Serious Games International e Hewlett Packard. Disponibile in 7 lingue, è scaricabile da iTunes e compatibile con iPad, iPhone e iPod touch.
L’applicazione usa la realtà aumentata per offrire più informazioni in tempo reale sugli eventi, i luoghi di maggior interesse e la storia di Stratford-upon-Avon, mettendo a disposizione dei visitatori mappe interattive e immagini di ben 200 documenti provenienti dall’archivio della Shakespeare Birthplace Trust. Ma tra le attrattive principali c’è la possibilità di avere, tra le proprie guide personali, lo stesso Shakespeare, David Garrick e Marie Corelli; quella di visualizzare la ricostruzione tridimensionale di New Place, una delle residenze principali di Shakespeare demolita nel 1702, semplicemente inquadrando il luogo dove era collocata un tempo. E, naturalmente, alla fine della visita, è possibile scattare una foto con l’avatar 3D del poeta, da stampare in seguito presso lo Shakespeare Birthplace Gift Shop.
Con la realtà aumentata, dunque, la visita ai luoghi in cui hanno vissuto personaggi famosi non solo può diventare un’esperienza affascinante e personale, ma può essere arricchita da risorse interattive messe a disposizione in modo semplice e chiaro.

Per maggiori informazioni sull’applicazione: http://www.shakespeare.org.uk/visit-the-houses/latest-news/new-app-brings-shakespeare-and-his-home-to-life.html

Per saperne di più sulla realtà e le sue applicazioni: http://www.experenti.com/blog/