Mondo reale e digitale sempre più vicini con la nuova realtà aumentata

La startup americana Meta1 ha guardato film come Avatar e Minority Report per realizzare la sua idea di come dovrebbe essere la realtà aumentata del futuro. Il concetto chiave è quello di interfaccia, ma le immagini delle applicazioni potenziali potrebbero anche indicarne l’assenza.
“Meta1” è un dispositivo che integra, nella sua parte hardware, un paio di occhiali trasparenti su cui sono montati due piccoli schermi (prodotti da Epson) e una videocamera 3D con sensori di movimento; per quanto riguarda la parte software, il collegamento con un sistema operativo Windows permette all’apparato di tracciare i movimenti delle mani dell’utente, che possono così manipolare direttamente gli oggetti virtuali tridimensionali proiettati sul campo visivo. La sensazione è quindi quella di poter spostare e modificare gli oggetti digitali, che vengono percepiti come “ancorati” al mondo fisico.
Grazie anche al successo della relativa raccolta fondi sulla piattaforma Kickstarter, verrà messo a disposizione il kit per gli sviluppatori, e Meta può già ipotizzare applicazioni che permettono a un designer di manipolare le sue creazioni in tempo reale senza usare mouse, tastiera o fogli di carta.
La realtà aumentata di un futuro ormai non troppo lontano unisce dunque la fisionomia di strumenti vicini ai Google Glass alla naturalezza dell’interazione gestuale con l’ambiente fisico nel quale ci muoviamo.

Per maggiori informazioni sul dispositivo: http://www.kickstarter.com/projects/551975293/meta-the-most-advanced-augmented-reality-interface

Per saperne di più sulla realtà aumentata e i suoi utilizzi: http://www.experenti.com/dare-forma-al-mondo-la-nuova-realta-aumentata/