“L’uovo” di Rodolfo Viezzer: non esistono confini…

l-uovo-rodolfo-viezzer-libro“L’uovo” dello scrittore Rodolfo Viezzer può essere letto e riletto utilizzando sempre lo stesso punto di vista ma alla fine sembrerà tutto differente a ogni sguardo. Quello che ci apparirà chiaro è che quando esiste il Male bisogna ripartire da zero per ricostruire ogni cosa senza contaminazione. Diventa quindi necessario utilizzare un Bene assoluto che spazzi via tutto il marcio e il dolore prodotto.

“L’uovo” comincia da Adamo ed Eva e dalla spiegazione di come per loro, e solo per loro, fosse possibile vivere senza fare nient’altro.
Poi, però, da questo si passa a 14 anni prima, apparentemente senza logica, ma ne “L’uovo” tutto ha un senso, bisogna solo riconoscerlo e metabolizzarlo.

Rodolfo Viezzer nel suo libro ci pone dinanzi a vari stadi della vita, a volte contrapposti, altri imprescindibili dal resto mostrandoci come ogni cosa si genera e si distrugge in uno spazio e in un tempo fuori da ogni confine pensabile.

Da lontano si osserva un cambiamento, qualcosa che sta accadendo senza poter capire subito quali saranno le conseguenze. Bisogna solo proseguire nella lettura per comprendere.

“L’uovo” di Viezzer è un romanzo senza confini così come la storia, e il lettore potrà trovare la sua strada, quella che ritiene più percorribile per cogliere il suo senso.

“L’uovo” di Rodolfo Viezzer è tra i cinque finalisti del Premio Lettarario Europeo Massa città fiabesca di mare e di marmo 2013.

Per maggiori informazioni visita il sito di Rodolfo Viezzer www.rodolfoviezzer.com