Lezioni di pianoforte, come organizzare lo studio in modo efficace

Oggi vogliamo dare alcuni consigli alle persone che iniziano a prendere delle lezioni di pianoforte in modo da ottimizzare il tempo e riuscire ad ottenere in breve dei buoni risultati.

Infatti, anche se non sempre lo si considera, l’organizzazione del tempo a disposizione per lo studio è una delle armi vincenti per riuscire ad imparare a suonare uno strumento. Ciò vale in particolare per tutte quelle persone che non hanno molte ore a disposizione nell’arco della giornata.

Il primo aspetto che dobbiamo dunque considerare per organizzare e ottimizzare il tempo a nostra disposizione è quello della suddivisione dello studio in modo logico.

Infatti quando iniziamo seguire delle lezioni di pianoforte abbiamo molti aspetti da dover curare: lo studio di brani, gli esercizi di tecnica, le scale, eccetera.
Naturalmente tali elementi devono essere portati avanti parallelamente in modo da non avere delle lacune.

Infatti non ha senso studiare dei brani se non abbiamo una tecnica solida alle spalle, ma allo stesso tempo è importante confrontarsi con i problemi dell’esecuzione pianistica e non soltanto con gli esercizi di tecnica.
Per questo motivo la distribuzione del tempo nell’ambito dello studio è di fondamentale importanza.

Come possiamo dunque organizzare lo studio in modo logico ed efficace? Il segreto è quello di suddividere il tempo a nostra disposizione in modo da studiare parallelamente tutti gli elementi pianistici.

Facciamo un esempio concreto: supponiamo di avere a disposizione nell’arco della nostra giornata solamente 30 minuti di tempo per studiare le scale, gli esercizi e un brano. In questo caso andremo a suddividere il nostro tempo a disposizione in tre parti uguali di 10 minuti ciascuno che dedicheremo ad ogni elemento pianistico. Dunque 10 minuti dedicati alle scale, 10 minuti agli esercizi di tecnica e 10 minuti dedicati allo studio un brano.

Naturalmente se abbiamo maggiori difficoltà nell’ambito di certi aspetti delle lezioni di pianoforte, potremo suddividere il tempo in modo non uguale, andando a dedicare maggiore attenzione e spazio a quegli aspetti pianistici che ci portano maggiori difficoltà.

Un secondo aspetto da considerare è quello dello studio di un brano: capita molto spesso che le persone che iniziano a seguire delle lezioni di pianoforte, quando studiano un brano, lo eseguono dall’inizio alla fine ripetendo gli stessi errori.
Ciò comporta una grande perdita di tempo e non facilita l’apprendimento del brano stesso.

Infatti il segreto per ottimizzare il tempo e riuscire così ad eseguire un brano in breve tempo è quello di soffermarsi sui punti di maggiore difficoltà, in modo da riuscire a colmare le lacune e gli errori legati a certi particolari punti dello spartito.

Ma come possiamo individuare effettivamente i punti di maggiore difficoltà, quelli da studiare isolatamente? È molto semplice: basta andare ad eseguire il brano dall’inizio alla fine un paio di volte e segnare con una matita i punti in cui sbagliamo. Quelli saranno i punti che dovremo isolare e studiare con maggior cura.

In questo modo il tempo a disposizione per lo studio del brano lo dedicheremo a chiarire, ripetere e imparare a suonare i punti più difficili. In breve tempo anche tali passaggi saranno per noi molto più semplici da eseguire e non andremo a commettere sempre gli stessi errori.

Questi sono soltanto due aspetti legati alla tecnica pianistica e allo studio delle lezioni di pianoforte, ma, se considerati attentamente, ci permetteranno di ottimizzare il tempo a nostra disposizione e di raggiungere in breve tempo degli ottimi risultati.