La tornitura nell’automazione

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La tornitura è un processo di produzione industriale che lavora un materiale per asportazione di truciolo.

Il processo di tornitura prevede due grandi fasi: una prima fase di lavorazione chiamata sgrossatura e una seconda fase chiamata di finitura.

La tornitura viene utilizzata ampiamente nella lavorazione di metalli, ma anche per legno e pietra.

Eredi Baitelli è una torneria metallica certificata che si occupa di tornitura metallica di precisione da oltre 50 anni. Eredi Baitelli è una delle tornerie metalliche più quotate a livello internazionale.
I pezzi torniti di Eredi Baitelli vengono realizzati con professionalità e competenza e l’azienda stessa è ormai nel mondo garanzia di qualità assoluta nella tornitura.
Eredi Baitelli esegue lavori di tornitura metallica ad altissima precisione su diversi materiali metallici per diversi settori di applicazione.
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La tornitura si definisce in vari modi a seconda della superficie che si vuole ottenere e a seconda della posizione dell’utensile.

In base alla superficie che si vuole ottenere si parla di:

  • tornitura piana (o sfacciatura): superfici piane perpendicolari all’asse di rotazione del pezzo
  • tornitura conica: superfici coniche
  • tornitura cilindrica: superfici cilindriche coassiali con l’asse di rotazione del pezzo
  • tornitura elicoidale: superfici elicoidali (ad esempio le filettature sul tornio)
  • tornitura di forma (o profilatura): superfici dai contorni complessi
  • tornitura in lastra: lavorazione di lamiere

Secondo la posizione dell’utensile la tornitura si distingue in:

  • tornitura esterna: lavorazione della parte esterna del pezzo
  • tornitura interna: lavorazione della parte interna di un pezzo cavo

 

Altre differenziazioni nella tornitura sono:

  • tornitura a tuffo: si ha se l’utensile penetra nel pezzo
  • tornitura a troncatura: quando l’utensile toglie il pezzo finito dal resto del materiale
  • tornitura a copiare: un tastatore scorre su una sagoma, trasmette il proprio moto all’utensile che ne riproduce il profilo sul pezzo
  • tornitura con utensile di forma (o tornitura a profilo costante): un utensile con un profilo sul tagliente riproduce un negativo del proprio profilo sul pezzo.

Quello che caratterizza la tornitura è il moto delle varie parti agenti. In particolare nel processo di tornitura il pezzo in lavorazione segue un moto rotatorio mentre l’utensile che lo lavora ha un moto per lo più rettilineo (nella fresatura e nella foratura anche l’utensile segue un moto rotatorio).

 

Il pezzo da lavorare in tornitura può essere montato sul tornio parallelo in più modi per ricevere il moto rotatorio necessario alla lavorazione:

  • a sbalzo su mandrino autocentrante: in questo caso sulla filettatura dell’albero del tornio viene montato il mandrino autocentrante. È un montaggio adatto alla tornitura di pezzi corti, oppure per operazioni di sfacciatura, troncatura, esecuzione di fori da centro o altre lavorazioni assiali.
  • tra le punte, cioè tra punta e contropunta: in questo caso sull’asse del tornio viene montata la punta, sulla filettatura dell’albero viene avvitato un disco munito di un perno eccentrico, detto menabrida, che trascina il codolo della brida (un morsetto a forma di goccia) che a sua volta trascina il pezzo in lavoro. Sulla controtesta viene inserita la contropunta, che può essere anche girevole. Per poter effettuare questo tipo di montaggio sulle due estremità del pezzo devono essere preventivamente eseguiti i fori da centro.
  • tra il mandrino autocentrante e la contropunta: è una combinazione delle due possibilità precedenti.

Durante le operazioni di tornitura, il tagliente dell’utensile penetra nel materiale del pezzo e ne stacca la parte in eccesso (sovrametallo) formando così il truciolo.