La clorexidina secondo gli odontoiatri Vitaldent di Roma

Spesso in farmacia o al supermercato ci imbattiamo in prodotti come dentifrici, collutori e soluzioni orali che contengono una sostanza chimica denominata clorexidina. Si tratta un componente diffuso in ambito odontoiatrico che ha una funzione antisettica ad ampio raggio d’azione poiché è in grado di debellare batteri sia di specie aerobica che anaerobica.

La clorexidina è un antisettico che a livello clinico è molto usato perché ha una durata d’azione di 8-12 ore realizzando così un lungo effetto farmacologico nel cavo orale. È una sostanza che, se usata correttamente, non produce effetti dannosi né sui denti né sulle mucose. L’uso della clorexidina avviene sottoforma di concentrazioni applicate per la cura delle patologie del parodonto in relazione al loro stadio.

In sostanza, essa viene utilizzata per la cura di gengiviti, parodontiti in fase di trattamenti parodontali, per inibire la formazione della placca batterica, per la disinfezione totale della bocca oppure nel pre e post-operatorio di interventi chirurgici del cavo orale.

C’è da sottolineare che l’uso prolungato di prodotti che contengono clorexidina è altamente sconsigliato visto che può causare macchie e decolorazioni soprattutto sul composite delle otturazioni.

Onde evitare fastidiosi effetti secondari, il consiglio è quello di rivolgersi sempre dal vostro odontoiatra di fiducia il quale saprà indicare tempi e dosi della somministrazione per ogni caso specifico.

Gli odontoiatri Vitaldent di Roma riassumono:

L’azione della clorexidina è rapida e mantiene il suo effetto per un lungo periodo di tempo, impedendo la possibile colonizzazione batterica della cavità orale. Inoltre, si lega fortemente alle varie superfici orali formando così un sistema a rilascio prolungato.

Al contempo, agisce su diversi livelli:

  • elimina la placca esistente;
  • frena la formazione di nuova placca;
  • distrugge i microrganismi responsabili della formazione della placca dentale.

È indicato come coadiuvante nel trattamento della gengivite e parodontite. È efficace come terapia di mantenimento nel trattamento parodontale e preimplantario , chirurgia parodontale (pre e post-operatorio), implantologia e per la profilassi dentale in pazienti ortodonzia.