La carriera di Fotografo: le problematiche legate alla professione

Nell’immaginario comune, purtroppo, si pensa che svolgere la professione del fotografo di matrimonio sia una delle professioni più facili che esistono. Dispiace per chi lo pensa ma non è affatto così.

Delle problematiche più ricorrenti ce ne parla il fotografo matrimonio di Qualcosa di Blu che di matrimoni, spose, anelli e bouquet ne ha visti e ne vede e a centinaia ogni anno. La prima cosa da sottolineare è che fare il fotografo di matrimonio richiede una base teorica che non si impara certo comprando il primo libro di fotografia che capita sotto tiro.

E’ anche vero che internet è diventato una fonte immensa di informazioni utili, tutorial, recensioni e ebook da scaricare. Tutto questo è innegabile ma chi della fotografia vuole farne la propria professione non può esimersi dallo studio approfondito della tecnica fotografica e, soprattutto, della luce. Si, la luce: gioia e dolori di ogni fotografo professionista.

Iniziare l’attività di fotografo: una strada in salita

I percorsi per diventare fotografi di matrimonio sono molteplici: si può iniziare “portando le borse” al fotografo del paese (cosa che personalmente sconsigliamo), oppure offrendosi come assistente a qualche fotografo un po’ affermato altriementi…buttarsi come hanno fatto tanti fotografi, alcuni dei quali, oggi, sono diventati i veri guru della fotografia di cerimonia in Italia.

Ovviamente, se si opta per l’ultima soluzione, dobbiamo essere pronti ad affrontare un bel po’ di problematiche e imprevisti tra cui:

  • Effetti da baronìa sul territorio locale da parte di fotografi storici e “rinomati”.
  • Difficoltà ad emergere in un settore molto saturo come quello della fotografia matrimoniale.
  • Difficoltà nel reperire le risorse necessarie per avviare lo studio e far fronte ai costi iniziali.
  • Sistema burocratico macchinoso (welcome to Italy!).
  • Necessità di investimenti ingenti per la promozione e la presenza sul web.

Queste sono soltanto alcune delle problematiche, o meglio “effetti indesiderati”, che un fotografo matrimonialista si ritrova a dover affrontare.

Non possiamo dimenticare inoltre il noto problema dell’abusivismo – (in Italia è praticamente impossibile stimare il numero di fotografi abusivi dato il nuemro elevato) – e dei fotografi che vendono i loro servizi fotografici sotto costo pur di lavorare, rovinando un mercato già complesso e come già detto molto saturo.

Potremmo parlare ancora all’infinito di quanto è difficile esercitare la professione di fotografo di matrimoni ma per oggi basta così. Speriamo di aver convinto un po’ anche quelli che finora pensavano che scattare fotografie per lavoro fosse solo un divertimento!