Investire in oro – cosa sapere

Compro oro da Lecce ad Aosta stanno dando una nuova conformazione ai profili economici dei piccoli consumatori, affannati a barcamenarsi tra una tassa e un affitto e alla ricerca di incassi extra per ovviare alle difficoltà. Gli oggetti in oro posseduti dalla famiglie e dai risparmiatori sembra quasi che siano altra cosa rispetto all’oro di cui si parla in relazione alla borsa, ai titoli azionari  e ai trend di mercato. Eppure, ovviamente, esse non sono due entità distinte e ciò che succede a livello planetario incide sulla quotazione che viene fatta ai tuoi oggetti portati in un compro oro a Lecce per convertirli in denaro. Ma come varia il prezzo dell’oro? Quali sono le dinamiche che ne condizionano il valore?

Negli ultimi dieci anni il valore dell’oro è salito addirittura del 475% circa, sospinto naturalmente dalla crisi esplosa a partire dal 2008. L’oro è un bene rifugio, ovvero un bene che ha un valore intrinseco, non soggetto a sensibili alterazioni in relazione al mutamento dei prezzi. Le oscillazioni e le fragilità azionarie e valutarie hanno portato i governi ad accumulare oro in modo da garantirsi un capitale monetario significativo a fronte della crisi in atto. Il prezzo dell’oro è stato sospinto oltremodo da un atteggiamento speculativo degli operatori di borsa che, riscontrando un sensibile aumento del suo valore, ne hanno acquistato di ulteriore, con la prospettiva di rivenderlo a nel momento giusto. È evidente che la quotazione dell’oro non segnerà un rialzo per sempre e che i trand si modificheranno. Tuttavia l’oro detiene delle caratteristiche che lo rendono un investimento affidabile: è esentasse, ha alta liquidità (si converte facilmente in denaro), ha il valore di valuta a livello planetario, è un bene ‘concreto’, a differenza di titoli e azioni, dunque meno soggetto ai crolli improvvisi del mercato.

Comunque, come sempre in questi casi, occorre fare attenzione, non lasciarsi tentare dalla chimera di un guadagno facile e dalla seduzione di investimenti sicuri.