Impaginazione tesi: alcune cose da ricordare.

La tesi di laurea è un documento molto importante. In solo oggetto confluiscono la fine del vostro percorso di studi e l’impronta accademica che avete voluto conferirgli. Le cose da ricordare tutta via per la realizzazione di un volume di pregio, perfetto sia a livello contenutistico che stilistico sono molte. Le elenchiamo in questo articolo.

Refusi ed errori di grammatica. Il controllo dell’ortografia dei principali editor di testo ci aiuta molto in questo senso. Leggete e rileggete più volte il testo. Non avete scusanti per errori di digitatura o lessicali. Non c’è niente che renda un testo più impreciso, che la presenza di numerosi refusi.

Divisione in capitoli e sotto capitoli. Suddividete logicamente il testo in capitoli e sotto capitoli ed ovviamente riportate fedelmente questa suddivisione nell’indice presente all’inizio della tesi, con la relativa numerazione delle pagine. Una precisa suddivisione in capitoli facilita moltissimo la consultazione di un testo, specie se corposo.

Formattazione del testo. Tra le best practise fondamentali da ricordare ci sono:

1)      l’allineamento, sempre giustificato per i testi cartacei.

2)      L’uso oculato di grassetti e corsivi

3)      La divisione del testo in paragrafi

4)      L’evidenziazione tramite un apposito stile grafico delle citazioni

Note. Se nel testo sono presenti molte note controllate molto attentamente che queste ultime abbiamo una corretta corrispondenza nelle “Note al testo” presenti a fine tesi.

Rilegatura. Se vogliamo dare alla nostra tesi un aspetto “pregiato”, la rilegatura per cui dobbiamo optare è la brossura filo refe. Questo tipo di rilegatura viene effettuata cucendo con un filo di lino, cotone o canapa le varie pagine di un volume. Tra i vantaggi che la brossura filo refe presenta ci sono l’eleganza, la durevolezza e la possibilità di unire anche un elevato numero di pagine.