Il metodo del mental coaching

coachingFare coaching significa mettere in condizione una persona di fare una serie di scelte responsabili e di permetterle di elaborare un piano d’azione utile a conseguire gli obiettivi desiderati.

Il coaching è una disciplina relativamente nuova. Nata intorno agli anni ’50 negli Stati Uniti, si è affermata nel mondo anglosassone negli anni ’80 e successivamente si è diffusa in vari paese europei, fino ad arrivare in Italia nel corso dell’ultimo decennio.

L’etimologia della parola “coach” deriva dal Middle English “coche”, corrispondente all’inglese moderno “wagon” il cui significato è“carrozza”. Il coaching è dunque un veicolo che trasporta una persona da un luogo di partenza a un luogo di arrivo desiderato.

 

COS’E’ IL COACHING?
Il coaching è un metodo finalizzato al miglioramento della performance e al raggiungimento di obiettivi attraverso la scoperta e lo sviluppo delle potenzialità personali. Il coaching non é una terapia né un’alternativa alle terapie psicologiche, non scava nel passato ma si concentra sulle possibilità future.

Il coaching è uno strumento altamente efficace che aiuta le persone a far quadrare il bilancio della propria vita, a migliorare i rapporti con gli altri, scoprendo le strategie più adeguate per raggiungere i propri obiettivi. E’ un progetto di crescita mirato che facilita il cambiamento attraverso un percorso autorigenerativo.
L’approccio del coaching è orientato all’azione, guarda alla situazione presente per costruire un futuro migliore, puntando l’attenzione sul risultato piuttosto che sul problema.
Il coach lavora dunque sulla valorizzazione delle risorse e sulle motivazioni del cliente, rinforzando le sue capacità per superare un momento critico o cambiamento.
La condizione indispensabile perché un processo di coaching abbia successo é la volontà della persona di crescere, migliorarsi e di diventare artefice dei proprio destino.

Nel coaching il presupposto è la conoscenza e la consapevolezza di sé, delle proprie risorse e delle aree migliorabili. Si tratta di focalizzare una meta specifica e trovare le strategie più adeguate per raggiungerla. Occorre saper gestire convinzioni e atteggiamenti limitanti per affrontare al meglio il nuovo, agire per trasformare la paura del cambiamento in una energia tesa allo sviluppo e alla realizzazione della persona.

 

IL COACHING FUNZIONA?
Nel 2002 il Financial Time pubblicò i risultati di uno studio dell’International Personnel Management Association, che dimostrava come la produttività del personale con la sola formazione migliorava di circa il 22%, mentre con il coaching il miglioramento raggiungeva l’88%.
Questo è uno dei tanti dati che dimostrano che il coaching funziona. Definire i propri obiettivi e i piani d’azione utili a conseguirli permette alla persona di organizzare insieme al suo coach un percorso nuovo, dove il conseguimento degli obbiettivi e della felicità personale sono sostenuti dall’efficacia e dalla qualità della relazione coach/cliente.

Ogni relazione di coaching, quindi, si basa sulla ricerca di un nuovo modo di essere e un nuovo modo di fare nonché sull’acquisizione di un più alto grado di consapevolezza e responsabilità.

 

TIPOLOGIE DI COACHING
Vi sono diverse tipologie di coaching anche se le differenze non sono così nette. Possiamo comunque dividere il coaching in 3 diverse categorie:
 Life coaching: il life coach interviene in qualsiasi area richiesta dal cliente. Lo aiuta a chiarire e a ridisegnare le sue aspirazioni e ad affrontare gli ostacoli con maggior consapevolezza.
 Career Coaching: il career coach si rivolge a tutti coloro che non sono pienamente soddisfatti della propria situazione professionale. Si focalizza sulla efficacia personale, sullo sviluppo della leadership, sulle aspirazioni personali e di carriera.
 Sport coaching: il coach sportivo prepara l’atleta alla competizione, lo stimola psicologicamente e si occupa della sua preparazione mentale.