Il coltellino svizzero: un accessorio che non conosce crisi!

Il primo coltello multiuso della storia era realizzato in argento  con una lama in ferro e aveva inseriti nel manico anche una spatola, una forchetta, un cucchiaio e uno stuzzicadenti in metallo. Questo oggetto risale al 200 a.C. e fu scoperto in un accampamento Romano e si ritiene inoltre che appartenesse ad un ricco viaggiatore.

Questo manufatto di pregiatissima fattura è il predecessore del moderno coltellino svizzero progettato nel 1897, quasi 2 millenni dopo. Fu creato da Karl Elsener, convinto nazionalista svizzero, che dopo essersi reso conto che l’esercito svizzero utilizzava coltelli costruiti in Germania, progettò e costruì il coltello multiuso. Inizialmente era costituito da un set di strumenti per i soldati, robusto e ricco di accessori creati per fornire un supporto sul campo di battaglia.

Elsener fondò inoltre la Victorinox e iniziò a fare forniture all’esercito svizzero di coltellini costruiti interamente in Svizzera. Al set seguì il vero coltellino svizzero con il manico in legno dotato di lama, punteruolo, cacciavite e apribottiglie.  Ideò una versione con uno speciale meccanismo a molla che permetteva ai vari accessori di essere alloggiati in un manico di dimensioni contenute. Nel frattempo anche un’altra azienda svizzera fondata nel 1893 da Paul Boéchat e in seguito rilevata da Theo Wenger, iniziò a produrre coltellini multiuso e orologi di alta qualità.

Oggi le due società, Victorinox e Wenger, riforniscono l’esercito svizzero con quasi 30.000 pezzi a testa e riservano all’esportazione quasi 8 milioni di pezzi all’anno. Vantano entrambe una vastissima gamma di modelli di coltellini svizzeri che partono da un minimo di accessori base fino a raggiungere i modelli con oltre 50 funzioni. I loghi che contraddistinguono i due marchi sono per la Victorinox una croce racchiusa in uno scudo invece per la Wenger una croce racchiusa da un diamante arrotondato. Il colore rosso del manico con la croce bianca per simbolo, oltre a rendere il coltellino riconoscibile nel caso cadesse nella neve richiama anche la bandiera della Svizzera.

Il coltellino svizzero, nato per l’esercito è diventato negli anni quasi un oggetto di culto per i collezionisti ed un attrezzo di utilizzo quotidiano indispensabile. L’unico limite che si pone alla fantasia dei progettisti della Victorinox, nella realizzazione del coltellino multiuso è rappresentato dalle dimensioni standard dell’oggetto. È possibile trovare a corredo del coltellino accessori supplementari di vari tipi: brugole, cacciaviti, altimetri, lame di ogni genere, posate, lenti d’ingrandimento, bussole e limette di ogni tipo. La tecnologia ha fatto la sua comparsa con l’inserimento addirittura di puntatori laser per lavagne luminose fino ad aggiungere memorie internet e interfaccia USB.

Alcuni modelli tradizionali

Dai semplici multiuso, la quarta generazione della famiglia Elsener prosegue la tradizione della produzione, con strumenti di altissima qualità. Infatti dall’attuale coltellino per l’esercito svizzero con 10 funzioni, si possono apprezzare i seguenti modelli: lo Swisschamp multiuso grande da 91 mm dotato di 33 funzioni, il Cybertool dotato di 34, 36 e 41 funzioni, l’Altimeter con 16 funzioni comprese quelle dell’altimetro e del termometro, il Voyager con addirittura inserito un orologio digitale con sveglia e contasecondi e lo Swisschamp XAVT multiuso da collezione con 80 usi.

Non solo coltellini svizzeri multiuso ma anche supporti di memoria.

Chi è in cerca di avventura oggi non si porta dietro solo un semplice coltellino multiuso, ma anche degli oggetti tecnologici che gli facilitino la vita nella giungla urbana. Infatti per chi ha bisogno di un supporto di memoria che non assomigli solo ad un coltellino svizzero, ma che comprenda anche le funzioni come lame e forbici, può trovare l’oggetto dei desideri nel Secure SSD (Solid State Disk), la più piccola e compatta memoria flash al mondo con capacità da 8 a 512 GB. Invece per chi viaggia spesso in aereo e per motivi di sicurezza non può avere uno strumento dotato nè di lame nè di altri elementi pericolosi, opterà per lo Slim, una pendrive USB da 4 a 64  GB e per i più esigenti lo SLIM DUO con 2 penne USB con la possibilità di una capacità totale di 128 GB.