Firenze, città del Giglio. Un posto da sogno dove sposarsi.

Com’è bello fare il fotografo di matrimoni a Firenze! Le location con cui sbizzarrirsi davvero non mancano, come pure le opportunità per alcune proposte originali di immagini a situazione.

D’altronde, la Città del Giglio è uno dei luoghi più affascinanti del mondo ed è difficile non restarne conquistati. Tuttavia, come spesso succede in questi casi in cui tutto sembra liscio come l’olio, il bravo wedding photographer deve stare attento e rivelare, sogni ad occhi aperti a parte, la sua maestria. Che è quanto fanno i fotografi professionisti di Qualcosadiblu.

Evitare la Sindrome di Stendhal

Il primo rischio di fronte a tanta e tale abbondanza artistica è quello di cadere preda della cosiddetta Sindrome di Stendhal, affezione psicosomatica che non a caso è nota anche come Sindrome di Firenze e che ha pure avuto gli onori cinematografici dell’omonimo thriller di Dario Argento del 1996, girato proprio nel capoluogo toscano: in pratica, è uno stordimento generale con vertigini e confusione che prende chi è messo al cospetto di opere d’arte di straordinario valore estetico.

Come accadde proprio allo scrittore francese. Un bravo fotografo di matrimonio a Firenze, che del resto è un po’ vaccinato dalla propria dimestichezza con il bello, saprà mantenersi lucido e cogliere i momenti più accattivanti e significativi di un matrimonio e dei suoi dintorni spaziali e temporali.

Mille e più location e situazioni

Così, donare indimenticabilità ad un album di nozze o predisporre, da buon fotografo pubblicitario, un book fotografico per attirare i fidanzati di tutto il globo in quel di Firenze, sarà un compito da svolgere sapendo insieme proporre e scegliere.

La capitale mondiale della cultura, adagiata tra le colline e l’Arno, si manifesterà così nelle sue immagini attraverso la dolcezza dei giardini di Boboli o del Bobolino o specchiandosi nello sfondo del panorama cittadino che si può immortalare da Piazzale Michelangelo o tenendosi per mano all’ombra simbolica di un Palazzo Vecchio insieme solenne ed elegante, o ancora nel verde imprevedibile ed avvolgente del Parco delle Cascine, magari dopo aver provveduto al noleggio di una tipica carrozza ed essersi messi nelle mani di un fiaccheraio.

Nella ex Florentia dei veterani romani, oggi patrimonio dell’umanità, dietro ogni angolo c’è una foto che aspetta i nostri sposi. E i professionisti di QualcosadiBlu lo sanno bene!

Sposarsi a Firenze è diventata una vera e propria moda, basta vedere quante persone cercano sui social network informazioni (vedi ricerche con hashtag #matrimoniofirenze su Google Plus) su questa splendida città!