Come si ottiene il pellet

Le stufe a pellet a Lecce seguono la tendenza nazionale, vivendo la propria età dell’oro: l’Italia è al primo posto in Europa per pellet consumato e numero di stufe acquistate, i dati sono in continuo aumento da oltre dieci anni e si calcola che continueranno su questo trand per molto tempo ancora.

È normale che si possa avere voglia di saperne di più e la prima domanda, spontanea, è: quali sono gli “ingredienti” per ottenere il pellet? la risposta è: nessuno! Il pellet non si prepara, non si modifica nelle componenti fisiche, non si ottiene attraverso alcun processo chimico. Il pellet non è altro che lo scarto di falegnameria, come trucioli e segatura, compattato in piccoli cilindri dal diametro di 6 – 8 mm e dalla lunghezza di 1 – 3 cm. La segatura mantiene la forma compatta solo grazie alla forza con la quale essa viene compressa all’interno della pellettatrice. E allora, come si ottiene la combustione? Il procedimento che sta alla base sfrutta semplicemente le potenzialità energetiche delle biomasse (organismi viventi in un dato volume di acqua o terra) unite alla lignina, un combustibile naturale presente nel legno che permette la combustione senza il bisogno di aggiungere additivi chimici. Una biomassa come il legno ha una percentuale di incombusti pari a circa il 3% del totale, la restante parte viene bruciata producendo calore, ma non nuova anidride carbonica, salvaguardando l’ambiente.

Perché la legna a disposizione possa essere trasformata in pellet con profitto, è necessario che essa non superi una percentuale di umidità pari al 9%. Una volta verificato ciò, la segatura viene essiccata e infine compressa nella forma tipica di cilindri con cui il pellet viene commercializzato, solitamente in pratici sacchi da 15 kg.

Le stufe a pellet a Lecce e in Italia devono forse le proprie fortune ai considerevoli vantaggi economici che comportano, tuttavia il fattore economico è addirittura poca cosa rispetto ai vantaggi che esso ha in termini di ricaduta sull’ambiente. Il pellet è la risposta più efficace espressa nell’ultimo decennio alle richieste di ecologia, ecosostenibilità, fonti pulite, riciclaggio; il tutto compresso in pochi millimetri di solidale rispetto per l’ambiente.