Che fine fa l’oro usato?

Sempre più gente negli ultimi tempi si rivolge a compro oro a Lecce e in tutta Italia, per vendere i propri preziosi e guadagnare qualcosa da oggetti spesso rotti o inutilizzati. Sono vendite fatte ad agenzie di compro oro, che poi portano i preziosi a un Banco Metalli, oppure direttamente a questi ultimi. Tutti gli oggetti, purché siano in oro, vengono valutati allo stesso modo e acquistati, a prescindere che si tratti di prodotti rotti, fuori moda o incisi. La domanda sorge spontanea: che fine fa l’oro usato venduto?

Innanzitutto è bene chiarire che compro oro e Banco Metalli non sono sinonimi bensì designano due esercizi differenti. Un compro oro può essere anche un Banco Metalli, ma non è detto che sia così. In linea di massima, se cerchi un compro oro a Lecce  a cui proporre i tuoi preziosi, è consigliabile rivolgersi a Banco Metalli presenti in gran numero sul territorio salentino. Per tornare alla domanda, l’oro consegnato a un Banco Metalli viene valutato e acquistato, successivamente separato dagli altri metalli che formano la lega e fusi per ottenere nuovamente oro puro (a 24 carati o 999). Solo i Banco Metalli sono autorizzati dalla legge 7/2000 a commerciare in oro per investimento. Sono l’unica attività che può acquistare oro, argento, platino, pietre e metalli preziosi di qualsiasi forma e dimensione, previa verifica delle credenziali del venditore.

L’oro ottenuto dalla fonderia viene poi rimodellato. Da qui nascono i lingotti e i gettoni d’oro. In alternativa si può consegnare il proprio oro solo per farlo fondere, senza la cessione dello stesso. In tal caso occorre pagare il servizio offerto e specificare il tipo di oggetto che si vuole ottenere. Un procedimento di questo tipo è utilizzato, ad esempio, per ottenere placche, medaglie, coppe e ricordi per occasioni, manifestazioni, gare e concorsi.