7 consigli per sopravvivere ad un master per aiutare gli studenti in crisi post laurea


Ecco per voi studenti in crisi i 7 consigli per sopravvivere ad un master

 

Il primissimo consiglio per sopravvivere ad un master ed in assoluto quello più fondamentale è scegliere un master che vi interessi realmente e che vi serva per specializzarvi nella professione che vorrete fare.
Quindi la prima cosa da fare è capire che lavoro volete fare “da grandi”. Scelta la professione cercate un master che vi trasmetta nozioni che vi permetteranno di specializzarvi nel lavoro che tanto desiderate fare.

 

Spesso i master portano gli studenti a cambiare città. Quindi il secondo dei 7 consigli per sopravvivere ad un master è scegliere una città in cui per voi sia piacevole trascorrere i mesi del master.
Per chi è sempre stato nella sua città, nella sua casa, cambiare può essere un po’ traumatico: un po’ perché vi troverete in un luogo che non conoscete, un po’ perché sarete lontani dai vostri amici di sempre e dalla vostra famiglia. Scegliere una città in cui vi sentite a vostro agio è importante perché vi farà pesare meno tutti questi lati negativi portati dal trasferimento.
Per esempio potreste frequentare un master a Genova se vi piace il mare, o nella capitale se nelle foto delle cartoline avete sempre visto Roma come una città meravigliosa, o a Venezia se l’atmosfera romantica del golfo e dei canali vi ha fatto innamorare.

 

Il terzo dei 7 consigli per sopravvivere ad un master è banale ma fondamentale: frequentate le lezioni.
Non perdetevi nemmeno una lezione, essere sempre presenti e seguire una materia dall’inizio alla fine vi aiuterà a far meno fatica a studiare a casa da soli.

 

Il quarto dei 7 consigli per sopravvivere ad un master è tenersi lontano dai “compagni perditempo”.
Non tutti gli studenti che frequentano un master sono realmente interessati ad esso. Alcuni magari l’hanno scelto solo per temporeggiare, perché non sapevano cosa fare, non hanno trovato un lavoro e allora nel frattempo hanno deciso di prolungare gli studi scegliendo un master che poteva sembrar loro lontanamente interessante.
Ecco, proprio questi sono i compagni dai quali bisogna stare lontani perché vi faranno solo distrarre e perdere tempo.


Il quinto 7 consigli per sopravvivere ad un master è cercare di instaurare un rapporto con i professori.
Durante il master nelle aule ci saranno meno alunni che in un aula universitaria. Farvi vedere interessati alla lezione, interagire durante questa e creare un rapporto con i professori vi aiuterà poi durante l’esame. Il professore in questione si ricorderà di voi, di quanto eravate attivi durante le sue lezioni e questo sicuramente influirà positivamente sul giudizio finale.

 

Il sesto 7 consigli per sopravvivere ad un master è quello di prendere appunti.
Gli appunti sono fondamentali per rendere meno pesante lo studio a casa. Solitamente i punti su cui si sofferma maggiormente un professore durante una spiegazione sono gli stessi argomenti sui quali si concentreranno le domande all’esame.

 

L’ultimo dei 7 consigli per sopravvivere ad un master è quello di tener duro e studiare.
Passato l’ultimo esame universitario forse credevate che quello sarebbe stato l’ultimo esame della vostra vita e invece poi vi siete resi conto che vi manca qualcosa e che forse quello che dovreste fare è un master per specializzarvi. Su, coraggio, questo è l’ultimo sforzo. Non mollare!

 

Una volta sopravvissuti a quest’esperienza e una volta che avrete trovato un lavoro vi serviranno sicuramente nuovi consigli: per sopravvivere sul posto di lavoro o per sopravvivere in generale nella vita. Fortunatamente in rete trovate tanti spunti che possono aiutarvi!