Workinvoice, società guidata da Matteo Tarroni: prima cartolarizzazione fatture in Italia


Grazie all’acquisto, da parte di Factor@Work, di cinque milioni di crediti commerciali delle PMI, la società fondata da Matteo Tarroni, Workinvoice, consolida la propria posizione nel campo dell’invoice trading

Workinvoice

Matteo Tarroni e Workinvoice realizzano la prima cartolarizzazione di crediti commerciali in Italia

Factor@Work, portfolio manager italiano, tramite un veicolo di cartolarizzazione ha portato a termine l’acquisto di 5 milioni di crediti commerciali provenienti da PMI italiane. Workinvoice è la società grazie alla quale è stato possibile portare a termine questa operazione innovativa per l’Italia. L’azienda fondata da Matteo Tarroni è la prima piattaforma italiana in grado di fornire servizi di invoice trading e l’accordo commerciale con Factor@Work è la prima transazione di cartolarizzazione fatture avvenuta nel nostro Paese. Lo schema proposto da Workinvoice consiste nella cessione da parte delle PMI dei propri crediti commerciali a favore di investitori terzi, operazione che viene eseguita attraverso un’asta on-line all’interno della piattaforma creata dalla società appositamente per i propri clienti. Lo scopo è quello di fornire maggiore liquidità alle imprese che desiderano monetizzare nell’immediato assets e titoli, proponendo una forma di finanziamento alternativa a quella delle banche. Secondo Matteo Tarroni, CEO di Workinvoice, l’operazione commerciale da poco conclusa dimostrerebbe il valore del modello di origination e la posizione sempre più rilevante dell’impresa nel settore della finanza alternativa, tesi confermata dal movimento di capitale generato: circa 40 milioni di euro in fatture anticipate dagli investitori.

L’idea di Matteo Tarroni: Workinvoice è la piattaforma online per la cessione delle fatture

La crisi economica e la stretta delle banche sui crediti alle aziende hanno determinato l’insorgere di numerose difficoltà per le imprese italiane, sempre più a corto di liquidità. Negli ultimi anni il saldo delle fatture viene pagato, mediamente, sempre più in là nel tempo. Se le società saldano i propri debiti entro ottanta giorni, il tempo si prolunga ancora di più quando è lo Stato a dover pagare, mettendo a dura prova anche le aziende più performanti. Per cercare di venire incontro alle esigenze di liquidità delle aziende ed evitare il pericolo dell’insolvenza, Matteo Tarroni ha fondato, nel 2013, Workinvoice, proponendo un metodo di finanziamento alternativo a quello bancario. Grazie al concetto innovativo di invoice trading, le imprese possono infatti trasformare i propri crediti commerciali in liquidità. Come? Attraverso la cessione immediata del credito a un investitore, il quale si aggiudica la fattura del pro soluto attraverso un’asta on-line ospitata sul sito realizzato da Workinvoice. Matteo Tarroni, aiutato nel suo progetto da Ettore Decio e Fabio Bolognini, propone ai suoi clienti l’occasione di entrare a far parte di un marketplace unico in Italia nel suo genere. In virtù del suo successo, Workinvoice ha fatto recentemente il suo ingresso nel benchmark di riferimento di settore, il Liberum AltFi Volume Index Continental Europe.

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