WikiWaste, la nuova app per semplificare la raccolta differenziata


Anche i cittadini di Cori e Giulianello possono utilizzare dal proprio smartphone o tablet l’applicazione creata dalla Cooperativa Erica per differenziare in modo facile e divertente. Il Comune di Cori e il Consorzio Formula Ambiente hanno aderito all’iniziativa nell’ambito della campagna Obiettivo 65%.

Arriva anche sul territorio di Cori e Giulianello WikiWaste, l’applicazione creata dalla Cooperativa Erica che permette di fare la raccolta differenziata in modo facile, divertente e non solo. Dopo averla scaricata sul proprio smartphone o tablet, i cittadini potranno navigare all’interno del menù ed essere informati su quando, come e dove conferire in modo corretto i rifiuti e ricevere news e aggiornamenti in tempo reale.

L’applicazione dà anche la possibilità di segnalare conferimenti errati e discariche abusive. Una sezione molto utile è il DOVE LO BUTTO? Scrivendo nell’apposito campo il rifiuto di cui ci si vuole disfare, si riceveranno indicazioni sul corretto smaltimento dello stesso. Attraverso l’area ABBANDONO E SEGNALAZIONI, con pochi “tap” si possono scattare e inviare foto geolocalizzate, aggiungendo una descrizione facoltativa, a chi potrà occuparsi della rimozione.

Lanciata nel 2015, WikiWaste sta dimostrando tutta la propria utilità, tant’è che oggi è utilizzata da oltre 1 milione di utenti in tutta Italia, disponibile sul Google Play Store per i dispositivi Android oppure sull’App Store per i dispositivi Apple. L’applicazione fornisce un aiuto concreto nella risoluzione dei dubbi che assalgono chi si trova a differenziare, evitando quegli errori involontari che generano conseguenze negative in fase di riciclo dei materiali.

Tutto ciò in un momento storico in cui la corretta gestione dei rifiuti e la raccolta differenziata rappresentano un focus ambientale di grande rilevanza. E infatti il Comune di Cori e il nuovo gestore del servizio, il Consorzio Formula Ambiente, hanno adottato l’iniziativa nell’ambito del pacchetto di misure di potenziamento della differenziazione porta a porta per spingerla dall’attuale 64% alla quota di legge del 65%.

Marco Castaldi

Addetto Stampa & OLMR

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