Verifica impianto di terra locali medici: pubblicata la guida Inail

L’importanza di rendere un luogo di lavoro sicuro mediante una verifica impianto messa a terra al fine della salvaguardia dei lavoratori dai rischi di natura elettrica è, come più volte ricordato, un principio fondamentale che ciascun datore di lavoro è tenuto ad osservare nel rispetto del Testo Unico di Sicurezza (D.lgs 81/2008). Un principio che si rafforza ulteriormente anche quando ci si riferisce agli ambienti lavorativi di natura medico-sanitaria. Per questo l’Inail ha pubblicato nei mesi scorsi la Guida “Impianti elettrici nei locali medici: verifiche”.

Una sorta di memorandum di 10 capitoli contenente disposizioni normative specifiche per questo tipo di impianti, nonché indicazioni per la loro realizzazione e lo svolgimento delle verifiche periodiche. In altri termini, la guida è un documento che affronta la disciplina del DPR 462/01 per gli impianti di messa a terra e quelli di protezione contro le scariche atmosferiche estesa ai locali medici, per i quali rimane l’obbligo del datore di lavoro di garantire lo stato di sicurezza delle apparecchiature mediante un’accurata e costante manutenzione.

Assicurare la sicurezza degli impianti elettrici all’interno di una struttura medica, inoltre, è per certi aspetti un obbligo ancor più importante rispetto a quello previsto per un qualsiasi altro tipo di cantiere lavorativo, e la ragione è semplice da individuare. Nei locali medici, infatti, oltre al personale medico-infermieristico presente, bisogna considerare la presenza dei pazienti, per i quali è indispensabile garantire le migliori condizioni di salute e sicurezza. L’Inail ha voluto rimarcare questo aspetto, spiegando che i pazienti a causa del loro stato e della presenza di elettrodi all’interno o a contatto con il corpo, sono soggetti a pericoli anche quando si hanno valori dei parametri elettrici che per un essere umano in condizioni normali non rappresentano un pericolo.

In altri termini, nei locali medici eventuali incidenti di natura elettrica potrebbero avere conseguenze ben più pesanti rispetto ad altri luoghi di lavoro proprio per la presenza dei pazienti, le cui condizioni di salute sono decisamente più precarie di una persona in condizioni normali. Insomma, la guida pubblicata dall’Inail rappresenta indubbiamente un punto di riferimento essenziale quando si effettuano verifiche impianti di terra all’interno di una qualsivoglia struttura medica (ospedale, ambulatorio, studio privato ecc), la cui osservanza delle disposizioni in essa contenute è una prerogativa fondamentale per garantire livelli di sicurezza assolutamente adeguati.