Vacanze sull’isola di Sant’Antioco per rilassarsi al mare


Sant'AntiocoTappa frequentatissima dai marinai del Mediterraneo, l’isola di Sant’Antioco, nella Sardegna sud-occidentale, è un piccolo angolo di paradiso dove molte baie sono rimaste immutate nel tempo, le spiagge sono bianche e deserte e la vita scorre tranquilla, scandita dai ritmi dei pescatori, cultura e musei.

È soprattutto durante l’estate che si apprezza Sant’Antioco, mare cristallino, spiagge caraibiche e natura selvaggia sono molto più che semplici dettagli. Due sono i centri abitati dell’isola: Sant’Antioco e Calasetta. Le cale sono una più bella dell’altra: Sottotorre, Le Saline e Spiaggia Grande sono raggiungibili via mare mentre dalle insenature di Cala Lunga e Capo Sperone si arriva invece alla spiaggia Coaquaddus, frequentata soprattutto da famiglie, o a quella di Maladroxia, circondata da pini e acque turchesi.

Sant’Antioco è inoltre un’isola in cui archeologia e arte contemporanea convivono armoniosamente: da una parte il suo passato fenicio, ben visibile nella necropoli che si estende sui colli degradanti verso la piana costiera, dall’altra l’imperdibile Civico Museo di Arte Contemporanea di Calasetta, che ospita un centinaio di opere.

Tra le varie esperienze da provare a Sant’Antioco ci sono sicuramente quelle che richiamano gli sport acquatici, come partecipare a una battuta di pesca, praticare canoa e kayak e fare immersioni. Se invece si preferisce soddisfare il palato si può degustare l’ottimo Carignano del Sulcis, vino prodotto nella zona, oppure assaporare la particolare cucina locale, che unisce ingredienti tipici della cucina sarda con quelli della cucina genovese e tunisina.

Da non perdere anche il Museo Ferruccio Barreca, che raccoglie le testimonianze e i reperti di tutti i popoli e i navigatori approdati sull’isola e la Basilica di Sant’Antioco, culto talmente diffuso che il santo martire è diventato il patrono della Sardegna e gli vengono dedicate tre feste: due settimane dopo Pasqua, il 1° agosto e il 13 novembre.

L’altro centro abitato dell’isola, Calasetta, venne fondato verso la fine del XVIII secolo da coloni provenienti da Tunisi e Algeri: queste origini sono chiaramente riscontrabili nell’architettura e nell’urbanistica, con case piccole e bianche, vie squadrate e chiesa dalla cupola moresca, che creano l’impressione di trovarsi in un villaggio nordafricano.

Nonostante le ridotte dimensioni, quest’isola dispone di un’offerta ricettiva ampia e diversificata, che comprende hotels, campeggi, bed and breakfast ma soprattutto case vacanze Sant’Antioco. Anche a Calasetta le possibilità di alloggio sono molteplici, con una prevalenza di case vacanze Calasetta, fenomeno giustificato dalla crescente richiesta turistica.

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