Un calendario personalizzato come forma di bricolage


Prendere a manciate il tempo futuro, magari pure l’anno che verrà, come ci insegna una famosa canzone di Lucio Dalla ancora non passata di moda: anche questo è pensare e strutturare un calendario personalizzato. Il momento della stampa, il passaggio dalla teoria alla pratica, al momento cioè in cui si potrà toccare con mano il parto della nostra creatività, è la ciliegina sulla torta, la conclusione logica di un percorso divertente ed estroso, il porto senza nebbie della fantasia che sappiamo tutti mettere in gioco se e quando lo vogliamo.

Più possibilità di stampa

Per la stampa dei calendari personalizzati basta fare un giro sul web, per esempio su GadgetPer per scoprire che sono davvero molte le porte che si possono spalancare per soddisfare le nostre intenzioni, siano esse commerciali (il calendario personalizzato è un ottimo strumento di marketing aziendale: chi di noi non aspetta la fine dell’anno per riceverne uno in dono da qualche ditta amica?) o, più semplicemente, sentimentali. E altrettante le alternative in termini di opzioni di organizzazione del tempo e quindi di formati: calendari da tavolo, da scrivania, da muro, pagina singola, multipagina!

Una nuova forma di bricolage

In sostanza, la stampa dei calendari personalizzati su GadgetPer è una nuova forma di bricolage, capace di unire le capacità espressive ed emozionali della mente umana con le opportunità della rete, e quindi con le nostre abilità interattive con essa e di scelta del miglior operatore, e soprattutto destinata in partenza ad aprire ogni giorno nuove strade. Esagerando un po’, si potrebbe anche affermare che si tratta di una tecnica che consente di appropriarsi del tempo in un certo senso reinventandolo.

Una curiosità etimologica

La parola calendario deriva dalla voce dotta latina calendarium, a sua volta originata dal termine ‘calende’ (calendae), con cui i Romani indicavano il primo giorno del mese. Pensate se i Romani, con la loro complessa civiltà, la ricca mitologia e l’affascinante religione politeistica, avessero avuto la possibilità di stampare i propri calendari personalizzati (o simili)! Ne avremmo viste delle belle e di sicuro, per mettersi all’opera, i nostri antenati non avrebbero certo atteso le ben note calende greche. Anche perché non esistono!

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