Tè, infusi e tisane: quali le differenze?

Molto diffusi nel Nord Europa, stanno sempre più prendendo piede anche in Italia, ottimi per la colazione ed ogni break durante la giornata, sono i tè, gli infusi e le tisane che sono sempre più il simbolo di una classe signorile che si distingue dalla “massa” che gli preferisce un più veloce caffè.

Ma quali sono le differenze tra the, infusi e tisane? Alcuni credono siano la stessa cosa chiamata con termini diversi, nulla di più errato, vediamo il perchè.

Infuso è un termine alquanto generico e solitamente indica una bevanda ottenuta dalla macerazione in acqua calda di erbe, fiori e frutta essiccata, una macroarea insomma al di sotto della quale troviamo il tè e le tisane.

Il o the è una bevanda ottenuta dall’infusione in acqua calda di foglie di tè, ovvero la Camellia Sinensis di cui ovviamente esistono diverse varietà, tra i più significativi, particolari e dalle caratteristiche più pregiate troviamo il tè verde dalle spiccate doti depurative, il rarissimo tè bianco dai piacevoli aromi primaverili, cristallino e vellutato ed infine il tè nero dello Sri Lanka dall’inebriante profumo di mandarino.

Tisana indica invece la bevanda ottenuta con il metodo dell’infusione in acqua bollente di altri tipi di erbe, fiori e frutta essiccata diverse dalle foglie di the, solitamente le foglie, frutti ed erbe utilizzate per la tisana hanno particolari caratteristiche medicamentose per il corpo umano tra cui quelle digestive, depurative, balsamiche etc.