stampanti 3D e cnc: scopriamo che cosa sono


Che cos’è il CNC:

CNC è l’acronimo inglese diComputer Numeric Controled indica l’utilizzo di un sistema computerizzato installato su macchine utensili meccanicamente predisposte. IlCNCè collegato alle parti meccaniche della macchina edha il compito di regolarne il movimento, la velocità, la precisione.

Tutto questo è gestito dall’ausilio di un software. Il software del CNC gestisce le informazioni da inviare ai componenti meccanici della macchina e funge da interfaccia tra utente e CNC.

Possiamo suddividere le macchine CNC in due macro categorie:

·CNC a 3 assi: il controller del CNC gestirà il movimento degli utensili nella direzione dei tre assi cartesiani X,Y,Z. Se ad esempio dobbiamo compiere lavorazioni su un pannello, come forature lineari sul lato di un armadio, servirà una semplice “3 assi”.

·CNC a 5 assi: ha la possibilità di interpolare gli assi di movimento, consentendo alla testa del motore di spostarsi non solo verticalmente ed orizzontalmente, ma anche di inclinarsi nello spazio Z compiendo sia il movimento che la lavorazione. Se ad esempio vogliamo creare forme sferiche, servirà un CNC a “5 assi”, che ci consentirà maggior flessibilità.

La CNC si è diffusa talmente tanto da incuriosire anche le persone che non utilizzano queste macchine per scopi lavorativi ed è nato così l’hobby CNC.
Ad oggi esistono molte comunità di CNC hobby, che naturalmente trovano il miglior punto di incontro sul web. Tantissimi sono i forum che danno consigli sulla costruzione di CNC per hobbisti.

Sempre più persone si stanno appassionando alla costruzione di piccoli macchinari CNC casalinghi, spesso con materiali estremamente economici e soluzioni meccaniche fai da te.
Ad esempio gli amanti del bricolage, appassionati di piccolo artigianato, cultori della meccanica, intagliatori, tecnici elettronici, radioamatori, ingegneri, pare che non ci sia un limite alla varietà di figure che sono coinvolte nelCNC hobby.
Il CNC hobby ad oggi è un fenomeno di vasta varietà e proporzione, favorito dalla incredibile versatilità delle macchine CNC. Con la stessa macchina a fresa ad esempio si possono lavorare il legno, la resina, la cera, i metalli, la pietra ed altri generi ancora.

Tra i macchinari CNC costruiti da chi ha l’hobby del CNCce ne sono alcuni che fanno sorridere a vederli, ma che in effetti funzionano e sono degni di rispetto per l’ingegno adoperato.
Anche se create in casa per uso hobbistico queste piccole macchine CNC compatte possono essere estremamente sofisticate e di alta qualità seppur economiche e costruite con attenzione al costo complessivo. In genere in questi casi sono versioni ridotte delle corrispondenti industriali e ripropongono in piccolo le caratteristiche tipiche di alta precisione e ripetibilità del percorso.

Le stampanti 3D

Lestampanti 3D sono l’evoluzione delle stampanti 2D e permettono di avere una riproduzione reale di un modello 3Drealizzato con un software di modellazione 3D. Le stampanti 3D sono veloci ed affidabili.

Le stampanti 3D offrono la possibilità di stampare e assemblare parti composte da diversi materiali con diverse proprietà fisiche e meccaniche in un singolo processo di costruzione.

Gli oggetti, per ora in materiale plastico, sono creati attraverso un macchinario che ricostruisce forme e misure traendo le informazioni da un template digitale tridimensionale contenuto in un apposito database.

Una stampante 3D lavora prendendo un file 3D da un computer e utilizzandolo per fare una serie di porzioni in sezione trasversale. Ciascuna porzione è poi stampata l’una in cima all’altra per creare l’oggetto 3D.

Con una stampante 3D è possibile fare quasi tutto: dal busto di Steve Jobs a una casa.

Cosa si può fare con le stampanti 3D:

·Uso quotidiano e Hobby: Nel momento in cui questa tecnologia diventerà di uso comune (come lo sono attualmente le stampanti 2d), l’utente avrà la possibilità di fabbricare in casa gli oggetti di cui ha bisogno, creando in proprio i modelli o modificandone alcuni già esistenti dopo averli scaricati da appositi siti internet;

·Aziende: per stampare modelli tridimensionali di giochi e videogames;

·Architettura: Uno dei campi d’applicazione tradizionale della stampa 3d è l’architettura, ambito in cui questa tecnologia viene usata per la creazione di modelli di edifici e plastici. Tuttavia sono nati progetti ben più ambiziosi: uno è il caso di Villa Asserbo, la prima casa interamente “stampata”: la ditta danese Eentileen, che ha realizzato l’opera, ha inserito i progetti digitali dell’abitazione in una stampante provvista di un trapano delle dimensioni di una stanza, e in sole quattro settimane è riuscita ad ultimare l’abitazione (peraltro interamente eco-compatibile);

·Archeologia: è possibile produrre modelli tridimensionali di reperti o edifici solo parzialmente conservati, nonché integrazioni di parti mancanti, oppure creare copie (per esposizioni museali) di oggetti originali acquisiti tramite scansione 3d.

·Medicina: In campo medico la stampa 3d viene già utilizzata per la produzione di protesi ed apparecchi acustici e dentali personalizzati, ma lo sviluppo ulteriore di questa tecnologia è destinato a rivoluzionare il mondo della medicina tradizionale. L’obiettivo che i ricercatori si pongono è quello di arrivare alla creazione di “bio-stampanti”, ossia macchine in grado di riprodurre cellule, tessuti umani ed organi.

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