Psicofarmaci ed Airbus

Quando ho saputo che l’Airbus schiantatosi sulle Alpi francesi Martedì scorso, aveva impiegato 8 minuti per scendere di quota fino allo schianto con il pilota chiuso nella cabina, ho azzardato l’ipotesi, che fosse sotto effetto di psicofarmaci.

Oggi purtroppo questo mio pensiero ha trovato ampia conferma. Leggo su alcuni giornali che: “Il 27enne ha attraversato «un episodio depressivo pesante» nel 2009 ed è stato sottoposto a cure psichiatriche. Da allora Lubitz seguiva un trattamento «medico particolare e regolare»” da cui deduco che anche nei giorni precedenti il povero ragazzo avesse rispettato la propria terapia.

Che gli psicofarmaci abbiano il potere di “far pensare” pensieri non tuoi, è evidente. Direi anzi che quello è l’obiettivo, è così che si “cura”, meglio sarebbe dire “nasconde”, la depressione. Peccato che i pensieri “fatti pensare” siano un tantino fuori controllo.

Non lo dico io, lo scrivono sul foglio informativo dello psicofarmaco nella sezione effetti collaterali.

Andate a leggerli: idee violente e suicidarie. Cioè può capitare che decidi di toglierti la vita. Dove, come e quando non lo decidi tu, semplicemente “capita” che lo pensi evidentemente senza troppa razionalità.

Lo dice anche lo psichiatra irlandese Dott. David Healy. Egli critica le case farmaceutiche che hanno incassato milioni di dollari con il marketing di antidepressivi SSRI (Inibitori Selettivi della Ricaptazione di Serotonina – la classe di antidepressivi più diffusa). “La prescrizione di farmaci psicotropi a ragazzini causa comportamenti violenti” dice Healy. Questi psicofarmaci vengono abbondantemente prescritti negli USA da medici che lavorano nel campo della salute mentale, e sempre più spesso, anche da medici generici”.

Healy avverte che c’è una correlazione molto alta tra le sparatorie e l’uso di psicofarmaci. “Quando circa nove sparatorie di massa su dieci sono eseguite da persone che assumevano antidepressivi, significa che questi farmaci causano una gran percentuale di questi episodi o, comunque, contribuiscono in maniera significativa”

Lo dice anche Ron Paul, ex senatore USA e padre di Rand Paul (il candidato liberale alla Casa Bianca, opposto sia a Obama sia a Romney), e noto in America per le sue battaglie in difesa dei diritti umani. “La seconda volta in un breve lasso di tempo in cui dei soldati sono stati uccisi … Abbiamo avuto modo di andare a fondo di questo, capire cosa sta causando questo? Eppure non ci vuole un genio per capirlo.” Il senatore ha poi aggiunto “Perché quando si guardano le sparatorie e le varie problematiche nei campus, quasi sempre queste sparatorie di massa, siano essi militari o no, avvengono quando i killer erano in cura con antidepressivi”.

Quanti ragazzi dovranno sparare a scuola, quante madri dovranno buttarsi coi figli dal balcone, quanti piloti dovranno schiantarsi con i passeggeri al seguito, prima che si faccia una seria valutazione sull’uso degli psicofarmaci? Oppure il fatturato delle aziende farmaceutiche giustifica qualche strage?

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, campagna non confessionale istituita dalla Chiesa di Scientology nel 1969, denuncia da molti anni i disastri generati dalla non-scienza psichiatrica. Nel sito italiano www.ccdu.org ed in quello internazionale www.ccdu.it ognuno può trovare ampia documentazione a riguardo e, fra l’altro, le fonti da cui ho tratto le citazioni sopra esposte.