Psicofarmaci ai bambini troppo vivaci. Informazione a Chiari


I volontari del CCDU hanno distribuito materiale informativo sui pericolosi effetti degli psicofarmaci ai bambini a Chiari in provincia di Brescia.

C’è una tendenza preoccupante nelle nostre scuole, a certificare sempre più bambini con disturbi di dubbia scientificità, somministrare psicofarmaci a migliaia di loro per sedare la loro vivacità: le ripetizioni aumentano a dismisura, e gli scolari annaspano in un’istruzione difficile e faticosa che non guarda al ritmo di apprendimento diverso per ogni bambino, non rispetta la gradualità, ma mette soltanto l’attenzione su tempo di esecuzione e velocità di consegna.

E se un alunno non ce la fa in quel tempo, arriva la certificazione!

I genitori sono sempre più preoccupati: si sentono disarmati e in colpa per non saper gestire la situazione, pensano di aver fatto la scelta scolastica sbagliata, di aver forse trascurato i propri figli, di avere un figlio malato o disturbato, di aver fallito come genitori. Le mamme chiedono aiuto quando subiscono pressioni da parte degli insegnanti, affinché i propri figli vengano indirizzati in un Centro di Neuropsichiatria Infantile per essere sottoposti a test e subire in seguito una certificazione che li accompagnerà nel loro futuro.

Gli psicologi entrano nelle scuole durante l’orario curriculare per attuare progetti sull’affettività, sulle relazioni interpersonali o per osservare direttamente gli alunni durante lo svolgimento delle attività scolastiche. Attraverso tale osservazione, fanno poi una relazione o, se autorizzati, stilano una diagnosi. Spesso i genitori ignorano la presenza di questi “specialisti” all’interno della classe o non la condividono. Invece dovrebbero essere messi nella condizione di poter fare una scelta nel completo consenso informato. Ricordiamo che non si tratta di valutare l’aspetto didattico, cosa che fa giornalmente un insegnante, ma il profilo psicologico.

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus, è un’organizzazione di volontariato non a scopo di lucro, finalizzata a investigare e denunciare le violazioni psichiatriche dei diritti umani.

Il CCDU è stato fondato in Italia nel 1979 ed è diventato una Onlus nel 2004. Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus è una organizzazione indipendente ed è collegato ideologicamente al CCHR (Citizen Commission on Human Rights), che ha sede a Los Angeles.

Il CCHR International è stato fondato nel 1969 dalla Chiesa di Scientology e dal Professor Thomas Szasz, professore emerito di psichiatria all’Università di Syracuse, Stato di New York e autore di fama internazionale. A quel tempo le vittime della psichiatria erano una minoranza dimenticata, segregate in condizioni terribili nei manicomi sparsi nel mondo. In seguito a ciò, il CCHR elaborò una dichiarazione dei Diritti Umani sulla Salute Mentale che è diventata la linea guida per le riforme nel campo della salute mentale.

I volontari del CCDU, con questa campagna informativa, si sono ispirati alle parole di L. Ron Hubbard: “un essere è di valore solo nella misura in cui può essere utile agli altri”.
Dal sito della campagna: “ccdu.it” è possibile richiedere un kit informativo gratuito.

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