Posizionamento sui motori di ricerca, trend per il 2017


Già nel 2015 era parso chiaro che Google sarebbe stato sempre più orientato a valorizzare le reali intenzioni degli utenti, nel 2016 questa tendenza è stata confermata ed anche per il nuovo anno in corso la policy del motore di ricerca più usato sembra andare in questa direzione.
Ecco, schematizzate in punti, le tendenze che si profilano per il 2017 appena iniziato.
Cresce l’importanza delle App per il mobile, che, stando ad una ricerca recentemente pubblicata, hanno visto gli utenti spendere ben il 52% del tempo totale on line, su dispositivi mobili pertanto un buon proposito per l’anno nuovo è quello di ottimizzare le app dedicate al mobile, al fine di migliorarne la navigabilità e favorire il loro buon posizionamento negli app stores.
I dati strutturati sono le informazioni ‘extra’ riferite ai contenuti di un sito web, che possono apparire direttamente nella pagina dei risultati, mediante i cosiddetti rich snippet, fornendo risposte più complete agli utenti che effettuano una ricerca. Questi dati possono essere, ad esempio, gli orari di un negozio, le recensioni, i prezzi, ecc. ecc.
È, ad oggi, molto importante che vengano inseriti correttamente i dati strutturati nel proprio sito web a maggior ragione da quando è stato introdotto schema.org, progetto frutto della collaborazione fra Google, Bing e Yahoo nato con lo scopo di migliorare il web fornendo agli utenti risultati di ricerca più completi.
Un altro punto imprescindibile per il ranking su Google è la facile ed immediata navigabilità di un sito, un utente che non riesce a reperire facilmente quello che cerca all’interno di un sito, tenderà a ritornare sulla pagina di ricerca ed optare per un altro risultato. Questo a Google ‘non piace’ perché rappresenta una sorta di fallimento dell’immediatezza nel reperire le informazioni ricercate, dunque un disservizio nei confronti dell’utente. Pertanto, un layout ottimizzato, unito a semplicità di navigazione nel sito, sarà un fattore importante per il posizionamento SEO anche nel 2017.
I link di qualità in ingresso, rivestono da sempre una notevole importanza per il posizionamento di un sito. In particolare dal 2014, ovvero da quando Google ha rilasciato Penguin, un aggiornamento del suo algoritmo, che penalizzava pesantemente quei siti che avevano ottenuto link in ingresso considerati ‘spam’. In quest’ottica, sarà opportuno eliminare eventuali link in entrata provenienti da fonti ‘sospette’ e privilegiare (o continuare a privilegiare) link in entrata da fonti autorevoli e pertinenti.
Un dato rilevante che si evince analizzando i risultati di un sito è che i risultati migliori si ottengono, e si otterranno sempre più, utilizzando una strategia globale di promozione on line. Integrando dunque alle consuete attività di web marketing quali SEO, SEM, SMO ecc., una presenza significativa e ban gestita sui social e sulle app dedicate, nell’ottica di una sempre maggiore integrazione tra i social, in particolare Facebook, ed i motori di ricerca.
Per ottenere un buon posizionamento motori di ricerca nel 2017, servirà, in sintesi, una strategia ben strutturata che non sottovaluti nessuno degli aspetti appena citati.

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