Perchè rischiare l’usura quando si può richiedere una cancellazione protesti


Negli ultimi anni sono aumentate le richieste di prestiti e finanziamenti per far fronte alle spese quotidiane e sono diventati altrettanto numerosi anche i protesti, ossia le iscrizioni nel registro dei cattivi pagatori a seguito magari del mancato pagamento di una rata.

Il protesto è anche sinonimo di chiusura dei rapporti con qualsiasi banca o ente finanziario poiché al protestato non viene concessa alcuna agevolazione o prestito in caso di necessità se non con un’adeguata cancellazione protesto. In queste circostanze ci si sente privati della propria dignità e come è capitato spesso si arriva a soluzioni estreme come quella di rivolgersi agli usurai peggiorando ulteriormente la propria situazione.

Per risolvere questo problema bisogna innanzitutto cercare di saldare il debito al più presto e procedere con la cancellazione protesti effettuata solitamente da uffici pubblici presentando l’apposita documentazione. Una difficoltà è rappresentata dai tempi burocratici molto lunghi ma esiste una soluzione anche per questo problema. In Italia sono nati degli studi privati che effettuano l’operazione di cancellazione protesti; uno di questi è la Broker Associati e Partners, uno studio legale che da anni si avvale della collaborazione di avvocati esperti nel campo della riabilitazione protesti. Gli elementi che la differenziano dalle altre sono rapidità ed efficacia che sono senza dubbio indispensabili in casi di cancellazione protesti.

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