Pasqualino Monti: museo marino e Oceanario nel porto storico di Civitavecchia


Operativo il piano industriale per lo sviluppo del network dei porti di Roma, con investimenti per la riqualificazione del porto storico: museo marino e marina yachting

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Al nuovo piano d’investimenti triennale, presentato il 16 novembre a Civitavecchia, sono stati destinati circa 460 milioni per la realizzazione di nuove infrastrutture nei porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta. Parte di queste risorse sono dell’Autorità Portuale, la maggior parte arrivano invece dal Cipe e sono totalmente destinate a nuove spese di investimento per realizzare importanti infrastrutture. “Un piano ambizioso, con tante opere già approvate e appaltate, – spiega Pasqualino Monti – che punta a dare una svolta allo scalo portuale, specie in termini commerciali”. 

Si comincia con quasi 11 milioni di euro per la riqualificazione del porto storico, il  cui progetto prevede la costruzione di uno dei marina yachting più affascinanti al mondo, con mega yacht attraccati tra la darsena romana, Porta Livorno, le mura di Urbano VIII con il mascherone del Bernini e il Forte Michelangelo. 

E ancora 35 milioni di euro saranno investiti per la realizzazione di un museo marino e oceanario, con la possibilità di accogliere oltre 700.000 visitatori all’anno e in grado di movimentare altro 36.000 passeggeri contemporaneamente. 

La società concessionaria Rct realizzerà, infatti, una serie di terminal al servizio delle 6 mega navi che, una volta ultimati gli investimenti, potranno stazionare contemporaneamente sull’antemurale, aggiungendosi agli altri 2 attracchi per unità più piccole situati nel porto storico e agli ulteriori 2 accosti dedicati, previsti a nord nella darsena traghetti. Ma gli investimenti non riguarderanno solo Civitavecchia.  

A Fiumicino – ha spiegato Pasqualino Monti – “Verranno destinati 165 milioni di euro per il nuovo porto commerciale, che punta a rappresentare il nodo di completamento di un sistema logistico strategico per tutto il Paese, non solo per la posizione geografica, alle porte di Roma, ma soprattutto per la rilevanza degli insediamenti e delle infrastrutture esistenti, quali l’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci, Cargo City, Commercity, l’Interporto, la nuova Fiera di Roma, il nodo autostradale tra corridoio Tirrenico e GRA”. 

Oltre 10 milioni di euro verranno investiti invece per  mettere in sicurezza la foce del porto canale, in attesa della realizzazione del nuovo porto commerciale. Nel 2013 saranno avviati lavori per la messa in sicurezza idraulica della foce e la realizzazione di un nuovo ponte pedonale.    

A Gaeta, sono destinati 33 milioni di euro per la realizzazione dei nuovi piazzali operativi, mentre 950 mila andranno a interventi sul lungomare. Prevista anche la riqualificazione completa della zona demaniale del lungomare per un importo di circa 12 milioni di euro.                                              

 

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