Mostra Impressionisti a Castel Sigismondo di Rimini


Viene raccontata, alla mostra di Rimini che è ospitata al Castel Sismondo di Rimini: Parigi. Gli anni meravigliosi e per l’occasione sono numerose le Offerte Hotel Rivazzurra in occasione dell’evento culturale dell’anno!
Impressionismo contro Salon, fino al 27 marzo 2011,una parentesi storica legata al Salon e soprattutto agli impressionisti a cui fu negato l’accesso espositivo all’interno del Louvre.
Il nostro consiglio per un soggiorno a Rimini in occasione di una visita alla mostra va all’albergo Stresa, un Hotel 3 stelle a Rivazzurra di Rimini.
La storia del Salon francese è affascinante, intanto il Salon Carrè è una sala del Louvre che è sistemata al 1° piano del palazzo museale, subito prima dell’accesso alla Grande Gallerie.
Questa sala del Louvre viene aperta alle “esposizioni” nel 1667 ed espose quadri di artisti legati all’Accademia reale.
Successivamente si decise di esporre anche opere di pittori emergenti ma le opere stesse venivano vagliate da una commissione istituita appositamente al controllo “morale” delle raffigurazioni, ovviamente il “vaglio” fu severo e soprattutto soggettivo (siamo intorno al 1780).
Il clima di libertà portato dalla Rivoluzione Francese entra anche nel Salon con il risultato della libera esposizione senza commissione giudicante, aria di libertà che resistette poco all’interno del “rigido” modo di pensare che si respirava tra gli amministratori del Louvre.
Sempre più selettivi e poco propensi al “nuovo” che evidentemente avanzava (siamo intorno al 1850, in piena espolosione impressionista)
e si evince leggendo le cronache dell’epoca che funo escluse dal Salon quasi 3000 opere, le stesse che oggi si ammirano nelle più prestigiose pinacoteche mondiali, ovviamente si tratta di opere degli Impressionisti (chiamati così dal critico francese Leroy con accezione negativa riferita al quadro di Monet “impressione,levar del sole”) che in quel periodo per ribellione esposero nel laboratorio fotografico di Gaspard-Félix Tournachon, conosciuto da tutti con lo pseudonimo di Nadar.
Un altra folata di libertà entro al Louvre nel 1890 grazie al curatore del Salon, monsieur Bouguereau si diede libero accesso ai giovani pittori per esporre le proprie opere e si disse ” l’impressionismo entra al Salon!”.
Novanta opere in esposizione, provenienti da musei e collezioni private che faranno vivere al visitatore l’atmosfera che respirarono i “giovani” Monet, Pissarro, Degas, Renoir, Sisley, Gullaumin, Cèzanne, Morisot e tanti altri, tutti “giovani” esclusi dal Salon.
La mostra è tecnicamente divisa in tre sezioni :
la prima Volto, corpo e figure
la seconda Nature sospese
la terza Lo specchio della natura
Apre la Mostra di Rimini la sezione dei quadri più discussi dalla commissione del Salon, si parte da  “Torso maschile” di Ingres con una serie a seguire di quadri rappresentanti  “alcune nudità” viste moralmente inaccettabili dai giudici del Salon, e chiude questa serie la “Toilette” di Bazille.
Si passa poi alle esposizioni di “natura morta”, i curatori della mostra di Rimini hanno fatto un lavoro magistrale in questa sezione perchè hanno esposto i quadri “esclusi” dal Salon di fronte ai quadri esposti al Salon.
Il nostro consiglio per un soggiorno a Rimini in occasione di una visita alla mostra va all’albergo Stresa, un Hotel 3 stelle a Rivazzurra di Rimini
info e costi
da lunedì a venerdì: ore 9:00 – 19:00
Sabato e domenica: ore 9:00 – 20:00
chiuso 24, 25, 31 dicembre 2010 
1° gennaio 2011: ore 10:00 – 20:00
ingresso € 13,00
Per informazioni  0541 53399  0541 53399
Castel Sigismondo, Via Luigi Poletti, 47923 Rimini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *