Mostra con Caravaggio a Rimini fino a Marzo 2011


Anche quest’anno l’autunno riminese parte con un progetto dedicato all’ “Arte” e dopo il grande successo della mostra “da Gauguin a Picasso” svoltasi nell’autunno dello scorso anno, nella meravigliosa cornice di Castel Sismondo a Rimini verranno ospitate altre mostre, e gli Hotel Rivazzurra con offerte hotel Rivazzurra, si organizzano per ospitare tutti coloro vorranno partecipare a quest’evento che vedrà ben due esposizioni:
dal 23 ottobre 2010 – 27 marzo 2011
– “Caravaggio e gli altri pittori del Seicento”
– Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionismo contro Salon Troveremo quadri di pittori come Gentileschi, Morazzone, Zurbaran, Saraceni, Van Dick e altri pittori del seicento, e si tratta di quadri a grandi dimensioni fatti arrivare direttamente da uno dei musei di arte classica più importanti del mondo il Wadsworth Atheneum di Hartford in America, e l’organizzazione della mostra riminese capitanata da Marco Goldin è riuscita a farsi “prestare” uno dei quadri più belli e unici del grande Caravaggio “l’Estasi di San Francesco”.
Il quadro assume ancor più rilevanza perchè è la prima opera sacra del grande maestro.
Quest’anno ricorre l’anniversario della morte di Caravaggio, questo evento ha portato esposizioni del maestro in tutto il mondo, Roma al Quirinale, Amsterdam alla Dam ecc ecc, e tutti gli organizzatori avrebbero voluto presentare L’Estasi di San Francesco, ma solo Rimini è riuscita ad averla, per cui occassione unica per ammirare l’opera.
Contemporaneamente a questo evento ci sarà la mostra espositiva “Parigi. Gli anni meravigliosi.” Impressionismo contro Salon” vedremo esposizioni di opere dei grandi impressionisti francesi che si confrontano con pittori del Salon di Parigi per cui un festival di emozioni regalate da quadri di pittori del calibro di Monet, Renoir, Cezanne, Van Gogh, Pissarro, Sisley, Bonnat, Bouguereau, Gerome, Couture, Meissonier, Cabanel, Doré, Fromentin, Henner, Laurens. Ovviamente l’allestimento della mostra avrà un escursur cronologico atto a dimostrare l’evoluzione artistica della pittura francese di fine secolo scorso.
La storia del Salon francese è affascinante, intanto il Salon Carrè è una sala del Louvre che è sistemata al 1° piano del palazzo museale, subito prima dell’accesso alla Grande Gallerie. Questa sala del Louvre viene aperta alle “esposizioni” nel 1667 ed espose quadri di artisti legati all’Accademia reale.
Successivamente si decise di esporre anche opere di pittori emergenti ma le opere stesse venivano vagliate da una commissione istituita appositamente al controllo “morale” delle raffigurazioni, ovviamente il “vaglio” fu severo e soprattutto soggettivo (siamo intorno al 1780). Il clima di libertà portato dalla Rivoluzione Francese entra anche nel Salon con il risultato della libera esposizione senza commissione giudicante, aria di libertà che resistette poco all’interno del “rigido” modo di pensare che si respirava tra gli amministratori del Louvre.
Sempre più selettivi e poco propensi al “nuovo” che evidentemente avanzava (siamo intorno al 1850, in piena espolosione impressionista)
e si evince leggendo le cronache dell’epoca che funo escluse dal Salon quasi 3000 opere, le stesse che oggi si ammirano nelle più prestigiose pinacoteche mondiali, ovviamente si tratta di opere degli Impressionisti (chiamati così dal critico francese Leroy con accezione negativa riferita al quadro di Monet “impressione,levar del sole”) che in quel periodo per ribellione esposero nel laboratorio fotografico di Gaspard-Félix Tournachon, conosciuto da tutti con lo pseudonimo di Nadar.
Occasione da non perdere!

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