Metodi base per prendersi cura del proprio animale felino


Se la nostra scelta per un animale domestico ricade per il gatto, è importante eseguire le dovute riflessioni prima di decisioni azzardate prese per via di un impulso improvviso: oltre all’apporto benevolo che può portare all’interno della propria casa, è necessario tenere conto delle modalità di mantenimento di questo felino e dell’investimento a lungo termine, tra mangime, cucce ed accessori ed una particolare attenzione alla sua igiene, con l’uso della lettiera per gatti o altri complementi per i suoi bisogni.
Non bisogna, dunque,sottovalutare la questione ma, è necessario informarsi per verificare che sia la scelta adatta a ciascuno di noi: non ha importanza quale sia la sua provenienza, se da un centro di accoglienza, da un allevamento, da un negozio, ma, piuttosto, quanto siamo disposti a dedicare noi stessi a questo nuovo piccolo amico.
Prima di procedere all’acquisto di un gatto, così come di un qualsiasi animale domestico, è quella di accertarsi se il proprio condominio ed abitazione accettino la presenza o, meglio, il possesso dell’animale in questione; certamente non si acquistano cucce, giochi, o lettiera per gatti se non si è convinti al 100% della propria scelta.
Tornando alla questione della decisione di quello che sarà il futuro compagno di casa, un errore grossolano e che commettono in molti, è quello di scegliere il proprio gatto basandosi unicamente sull’aspetto estetico: un po’ come accade, troppo spesso, tra esseri umani durante i processi di selezione, mentre, anche i gatti, necessitano d’essere giudicati dalla bellezza interiore piuttosto dalla mera visione estetica, magari se si trovano in difficoltà ed hanno bisogno di un aiuto concreto da parte dell’uomo.
Di seguito, alcuni informazioni relative ala lunghezza del pelo del gatto, spesso determinante per chi è leggermente allergico: un pelo corto (pelliccia liscia e lucida) o medio (discretamente soffice) è l’ideale per quasi tutti, mentre i gatti dal pelo lungo, come i persiani, possiedono pellicce lunghe e fluenti, e alcuni non hanno peli (e sono ipoallergenici).
Si è soliti categorizzare il gatto a pelo lungo come un animale al quale non vanno rivolte particolari cure per il proprio manto, poiché  autosufficiente e bisognoso di essere spazzolato ogni tanto per rimuovere peli in eccesso e controllare la presenza di parassiti. Anche durante il bagnetto, risulta più facile e più rapido asciugarlo, senza particolari problematiche.
All’inverso, se si considera un gatto a pelo lungo, questi ha bisogno d’essere spazzolato quasi ogni giorno per essere tenuto pulito e sano, dato che cambiano spesso il pelo, soprattutto con le stagioni differenti. In ogni caso, a prescindere dalla lunghezza del pelo, non vanno dimenticate le buone norme basilari per il corretto mantenimento di questo felino: disporre, cioè, di una lettiera per gatti disposta in un luogo tranquillo, isolato e distante dalle zone di passaggio, aggiungere cucce ed accessori (senza esagerare), per regalare il massimo comfort per il nostro amico a quattro zampe.

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