Manutenzione degli impianti antincendio


La manutenzione degli impianti antincendio roma rappresenta un’operazione di fondamentale importanza per garantire la sicurezza degli ambienti di un edificio. Occorre precisare che prima di qualsiasi operazione eseguita sull’impianto è necessario informare dell’inizio attività il personale di riferimento, e disinserire le segnalazioni di allarme.

Quindi, è necessario esporre un cartello con la scritta “Impianto in manutenzione” e registrare le condizioni dei manometri, oltre che il posizionamento delle valvole. La manutenzione delle attrezzature può essere eseguita ogni giorno, ogni mese e ogni sei mesi. Per quel che riguarda le operazioni quotidiane, esse riguardano il controllo visivo dell’intero impianto, con particolare riferimento a danneggiamenti, perdite o corrosioni. Le operazioni mensili, invece, presuppongono un controllo eseguito mediante strumenti specifici, riguardante disegni progettuali, installazione degli apparecchi, logiche di funzionamento e schemi elettrici. Nei test devono anche essere provati gli azionamenti e i dispositivi presenti nell’impianto, a seconda delle periodicità sancite dalla norma.

Infine, le operazioni semestrali devono essere portate a termine da aziende specializzate che hanno il compito di verificare il sistema complessivo, con test e controlli che riguardano le diverse componenti.
In particolare, si deve accertare la possibilità di chiudere e aprire le parti meccaniche e le valvole, testare la condizione della polvere estinguente, controllare i componenti di controllo e le apparecchiature, segnalando eventuali problemi a seconda di quanto stabilito nel libretto di manutenzione, verificare eventuali difetti, perdite, tenuta e manovrabilità dei componenti di sistema. Non deve mancare, inoltre, un test relativo alla funzionalità del sistema finalizzato a verificare che gli ugelli erogatori risultino liberi da ostruzioni, che il sistema funzioni in maniera corretta, che la copertura richiesta venga raggiunta. La polvere estinguente, per assicurare la manutenzione degli impianti, deve essere sostituita una volta ogni tre anni, e ovviamente dopo ciascun utilizzo.
I controlli vengono effettuati, tra l’altro, con bombolette cercafughe, manometri campione, strumenti per la movimentazione e apparecchi di simulazione elettronici.

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