MAG – Milano Art Gallery: Roberta Camerino presenta il suo libro “Schegge di R”

Roberta Camerino, presenterà il suo libro “Schegge di R”, in ricordo della madre e nota stilista, il prossimo lunedì 3 aprile alle ore 18.00, presso la Milano Art Gallery, in via Alessi 11, nel cuore della città. L’organizzatore dell’iniziativa, è Salvo Nugnes, manager della cultura e agente di nomi di spicco, nonché “patron” della MAG, che è stata la galleria storica di riferimento del celebre programma televisivo Maurizio Costanzo Show, con un giovane Vittorio Sgarbi, ancora agli esordi della carriera, che regalava consigli per gli acquisti di opere d’arte. In quasi 50 anni di attività nelle sue sale hanno esposto rinomati artisti di fama nazionale ed internazionale oltre a personaggi del calibro di Amanda Lear, Renato Guttuso, Fausto Pirandello, Mario Schifano, Gino De Dominicis, Gaetano Pesce, Eugenio Carmi e molti altri.
Sono in tanti ad aver scritto e parlato della Signora della moda, dei suoi incredibili abiti, delle sue meravigliose mostre, delle sue fantastiche e colorate collezioni, delle sue passioni, dei suoi divertenti foulard, delle sue ombrelle e della celeberrima Bagonghi, ispirata ad un nano di circo e passata alle cronache mondane come la borsa della principessa Grace Kelly.
“Schegge di R” è invece un libro che spalanca un mondo fatto di straordinaria sincerità e sconvolgente chiarezza, parole forti che colpiscono il cuore, una confessione di fatti e sentimenti, la rievocazione di importanti persone ormai lontane ma solamente nel tempo. E’ la storia di una figlia d’arte, una delle creature che crescono all’ombra di un genitore famoso, di un personaggio che a Venezia e nel mondo è conosciuto come ”la figlia di Giuliana Camerino”.
Roberta, a pochi anni dalla scomparsa della sua mamma, ha deciso di scrivere un libro di vita insieme alla penna affettuosa dell’amica Federica Repetto. Di Vittorio Sgarbi è invece l’introduzione: “Il volto sorridente di Roberta appariva sui rotocalchi come quello della signora dell’eleganza, ed era così popolare che era come vederlo in televisione. Ho la sensazione di averla sempre conosciuta, ma l’incontro reale avvenne alla fine degli anni Settanta: la sua immagine si fissò in me in quel momento in un’età inferiore alla mia di ora, e lì fermandosi senza mutamento. Oggi esce il libro di sua figlia e ci consegna un’immagine fedele e affettuosa di lei, impedendole di uscire dall’unico spazio e dall’unico tempo che le appartengono: quello della vitalità e della vita”. Di particolare interesse è anche il contributo di Luciana Boccardi, giornalista, critica di moda e scrittrice: “Non è facile per una veneziana come me parlare di una veneziana come Roberta, della quale tutti credono di sapere tutto perché appunto come ombra della madre è sempre stata alla ribalta senza che nessuno sapesse mai quali erano i suoi apporti reali all’azienda Roberta di Camerino dove ha lavorato accanto alla madre per trent’anni, quali fossero le sue specificità, mai valutate direttamente ma sempre in funzione di ciò che il mondo si aspetta dalla “figlia di Giuliana”, ovvero schegge di Giuliana che nel titolo diventano schegge di R”.
Centotrentasei pagine scorrevoli di profonde emozioni e che si concludono con una forte dichiarazione che arriva dal cuore. E’ una dedica di Roberta alla persona che le ha dato e accompagnato la Vita: “Questa era Giuliana. Una piccola parte di Giuliana. Giuliana la mia mamma
non Giuliana detta Roberta di Camerino”.