L’amante di Lady Chatterley, un romanzo rosa del 900


“L’amante di Lady Chatterley”, scritto da D. H. Lawrence, è un famosissimo romanzo d’amore dei primi del Novecento. Pubblicato in Italia nel 1928, fece subito grande scandalo e forte scalpore, tanto da essere bandito in tutta Europa per molti anni.

Questa severa repressione avvenne non solo perché Lawrence è stato capace di raccontare la trasgressione sentimentale e l’erotismo senza ipocrisie e futili censure ma anche, e forse soprattutto, perché la protagonista non è stata affatto disegnata sulle linee guida tipiche di una donna di elevato lignaggio dell’epoca ma su quelle di una figura ribelle e innovativa. Lady Chatterley è, infatti, un personaggio forte e rivoluzionario del romanzo, capace di opporsi con vigore alle pressanti regole sociali imposte al genere femminile e di negare con decisione, tramite le sue scelte, lo strapotere maschile saldamente diffuso in quel periodo storico. Insomma, D. H. Lawrence, è riuscito a fare di Lady Chatterley una vera e propria chiave di volta dell’emancipazione femminile.

Inoltre, il tradimento di Lady Chatterley, non è solo simbolo di un’indipendenza della donna finalmente capace di guardare a se stessa con onesta autocoscienza, ma è un vero e proprio abbattimento delle barriere classiste ancora molto radicate nel primo Novecento, soprattutto in Gran Bretagna (patria di H. D. Lawrence e ambientazione del romanzo). La nostra eroina, infatti, intesserà una profonda e passionale relazione con un uomo della classe lavoratrice, cosa del tutto sconveniente e impensabile per l’epoca. Questo amplierà e rafforzerà lo scandalo di un testo già di per sé innovativo e di grande impatto sociale oltre che sentimentale.

Se tutto questo non bastasse a fare de “L’amante di Lady Chatterley” un libro da leggere assolutamente, un’ulteriore punta di originalità presente nel romanzo è data dal fatto che l’autore per la stesura di questo testo, vero e proprio simbolo del genere dei romanzi rosa o d’amore, non solo s’ispirò ad una storia vera, ma addirittura ad un evento autobiografico. Pare infatti che proprio il tradimento della sua stessa moglie che, secondo le fonti, ebbe effettivamente una relazione extraconiugale lo ispirò nella narrazione delle vicende di Lady Chatterley.

Insomma, tutto preannuncia una storia emozionante e travolgente, in cui la cruda realtà si intreccia con la fantasia e l’amore entra in sinergia con le grandi questioni sociali di un’epoca, a noi ancora non troppo lontana, come la subordinazione femminile e l’immobilismo sociale. E la bravura di D. H. Lawrence riesce a garantire, a lettori e lettrici di ogni epoca, che tali aspettative saranno del tutto mantenute.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *