Il legno per i serramenti a Parma: massiccio o lamellare


Pregio o design, bellezza o funzionalità? Non tutti hanno le idee chiare sui serramenti in legno e su quali sono le caratteristiche tecniche da tenere in considerazione quando si deve scegliere un nuovo infisso per la propria casa. Procediamo con ordine: questi serramenti possono essere realizzati in legno massiccio o lamellare ed entrambe le soluzioni sono da prendere in considerazione.

Il lamellare viene ottenuto incollando assieme tre lame di legno che sono state precedentemente essiccate e poi unite tra loro a formare un travetto singolo. Massiccio, invece, si dice quando il legno viene utilizzato nella sua forma originale ma soltanto dopo un’attenta stagionatura. In questo materiali-legno-usi-struttumodo il legno riesce a stabilizzarsi, ad adattarsi al clima, a riposare abbastanza da non incorrere in deformazioni.

I vantaggi? Il lamellare non subisce tensioni interne e quindi non si deforma, per questo è stabile e permette di costruire serramenti funzionali e che durano nel tempo. Alcuni tipi di legno vengono utilizzati in questa modalità a tre lame perché per natura sono fortemente deformabili: il mogano, per esempio, è molto resistente ma utilizzato per i serramenti in modalità massiccia fornirebbe prodotti che non isolano, che non si chiudono ermeticamente e che hanno una bassa tenuta termica.

Anche il massiccio raggiunge gli stessi vantaggi del lamellare, però necessita del riposo di cui parlavamo. Lamellare o massiccio? Chi si appresta a cambiare i serramenti a Parma potrà rivolgersi all’esperienza di Digiemme, la ditta leader nel settore della progettazione e costruzione di serramenti e soluzioni per l’interno e l’esterno.

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