Il fluoro negli Studi Dentistici Vitaldent di Cinisello Balsamo


Il fluoro, oltre a poter essere assunto sotto forma di medicinale, può essere assunto anche dall’ambiente in vari modi, sebbene sia difficile determinarne le quantità corrette. Insieme ai dentisti degli Studi Dentistici Vitaldent di Cinisello Balsamo facciamo una panoramica su tutte le fonti di fluoro.

La prima fonte di fluoro – ci dice l’odontoiatra dei Centri Vitaldent di Cinisello Balsamo – è l’acqua dell’acquedotto pubblico ma, in mancanza di un censimento in termini qualitativi e quantitativi delle risorse idriche italiane, diventa davvero difficile sapere quanto fluoro viene assunto tramite l’acqua del rubinetto visto che può essere sia bevuta che utilizzata per cucinare. Anche le acque minerali imbottigliate rappresentano una fonte di fluoro, seppur l’apporto non sia molto significativo.

Un’altra fonte di fluoro – continua il dentista degli Centro Odontoiatrico di Cinisello Balsamo – è il cibo. Vi sono diversi alimenti che ci permettono di assumerlo in modo più o meno inconsapevole. Tra questi rientrano gli omogeneizzati ed altri alimenti della prima infanzia, con un quantitativo non ben precisato; con una percentuale bassissima, frutta, verdura, carne, pane e pasta; il pesce, con quantitativi variabili; tra le bevande, il the verde ne contiene abbastanza mentre non viene dichiarato nei succhi di frutta e nei soft drink in generale.

A livello medicale invece, dichiara l’odontoiatra degli Studi Dentistici Vitaldent di Cinisello Balsamo, assumiamo fluoro, sotto forma di compresse o gocce, per rendere i denti più resistenti alle carie. Anche i dentifrici contengono quote variabili di fluoro: quelli per bambini contengono fino a 400 mg/litro mentre quelli per adulti fino a 1500, che è un valore limite indicato per legge. Vi sono alcuni collutori che contengono fluoro in varie concentrazioni e sono indicati solo per gli adulti e non devono essere ingeriti.

Infine, dai Centri Vitaldent di Cinisello Balsamo aggiungono che anche i dentisti applicano il fluoro in molti modi, per esempio con l’utilizzo di resine fluorurate per sigillare i solchi dei denti nei bimbi dai 6 ai 10-11 anni; gel in fluoro per irrobustire lo smalto o diminuire la sensibilità al freddo in pazienti adulti oppure cementi da otturazione provvisoria.

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