Il disastro Eternit e la campagna di smaltimento di Eternit Roma


Forse avrete sentito parlare di “caso eternit” o “disastro Eternit” dai media locali, eppure non tutti conoscono a fondo questo processo che sembra non avere mai fine e sembra lasciare impuniti i responsabili.

La voce delle vittime risuona dalla tv e dalle pagine di giornale, GIUSTIZIA chiedono che sia fatta. Anche se forse la giustizia, quella vera, avrebbe impedito di aprire delle “fabbriche della morte” come quelle attive nel 1903 a Niederurnen, nel 1935 a Bari o nel 1955 tra Priolo Gargallo e Augusta in Sicilia.

Si sapeva che l’Eternit, la forte lega di cemento-amianto, usata per produrre lastre e tegole fino agli oggetti di uso quotidiano, era tossica, capace di provocare l’asbestosi, una grave forma di cancro, il mesotelioma pleurico. Eppure è solo nel 1994 che chiude l’ultima fabbrica di Eternit in Italia.

Ancora oggi i malati sono parecchi e si stima che gli effetti del mesotelioma si vedranno ancora nei prossimi anni. Sulla testa del magnate svizzero, proprietario di molti stabilimenti, pesa la condanna per omicidio volontario aggravato per 258 persone morte per l’esposizione all’Eternit tra il 1989 e il 2014.

L’unica cosa che possiamo fare, per ovviare almeno in parte agli effetti nocivi dell’eternit è confinarlo, eliminare (attraverso bonifiche) le ultime strutture che ancora permangono nella nostra terra. Eternit Roma un’azienda specializzata nello smaltimento di Eternit a Roma e provincia (segui il link per vedere la ditta) ha come mission principale questa “pulizia”.

Grazie ad incentivi e convenzioni lo smaltimento dell’eternit non è molto costoso e non pesa solamente sulle spalle dei privati. Chiedete all’azienda un preventivo gratuito per la rimozione dell’amianto/cemento in piena sicurezza e a norma di legge.

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