Mobilità a Torino: il Car Sharing

Best ways to move

Il capoluogo piemontese, sempre più città metropolitana e di caratura europea, si adegua e si adatta alle nuove esigenze che il rapido e continuo sviluppo della città impone. Infatti, oltre alla nascita di nuove zone residenziali per la crescente domanda di casa in affitto a Torino (e in vendita), è nata l’esigenza di contingentare quello che è il numero di veicoli in circolazione al fine di favorire una mobilità migliore ed un ambiente meno inquinato.
A tal proposito, ormai da anni, è stato avviamo il progetto definito “Car Sharing” (auto in condivisione): una soluzione che permette a tutti i cittadini di usufruire acquistare l’uso di un’automobile per il tempo in cui se ne ha bisogno e soprattutto per gli spostamenti di cui si ha bisogno, il tutto in piena autonomia.

Prima di tutto bisogna fare una puntualizzazione storica: il car sharing “Classico” è nato più di 25 anni fa ed oggi è diffuso in tutto il mondo. In particolare, questo nuovo concetto di mobilità in città giunge a sbarca a Torino nel Novembre del 2002 ed oggi risulta un modello vincente per la salvaguardia dell’ambiente, soprattutto in quei luoghi in cui la densità della popolazione è talmente alta che rischia di rendere l’ambiente del posto quasi “nocivo” per la popolazione residente.

Come funziona? Uno dei principali servizi del genere presenti nella città piemontese è usufruibile semplicemente iscrivendosi sul sito web di riferimento e attendere la ricezione della tessera con cui si piò prenotare 24 ore su 24 un’auto direttamente nel parcheggio più vicino, semplicemente dovendo indicare ora di partenza e ora di arrivo. Usufruito il servizio, l’auto dovrà essere consegnata presso il parcheggio indicato al momento della prenotazione.

Ad oggi il servizio risulta implementato, tanto che consente di usufruire dell’auto e consegnarla in un parcheggio diverso rispetto a quello nel quale è stata presa in partenza.