Dispenser di sapone? Meglio usarli, i microbi sono dappertutto


Stringere la mano di qualcuno, utilizzare i sostegni degli autobus o azionare la maniglia di una porta possono potenzialmente portare a contatto con la nostra pelle microbi e virus di ogni tipo, alcuni anche pericolosi per la salute.

Dispenser di sapone liquidoLa barriera costituita dalla pelle, a meno che non vi siano tagli, ci protegge da queste aggressioni, ma il problema è quando distrattamente ci tocchiamo con le mani sporche naso, occhi o bocca: così facendo i microorganismi potrebbero causare infezioni.

Per questo motivo occorre seguire sempre le buone abitudini di non toccarsi il viso, preparare dei pasti o mangiare quando le mani non sono perfettamente pulite, così come lavarsi le mani sempre nei bagni pubblici.

Ma quanto effettivamente è concreta questa invisibile minaccia? Una ricerca di qualche anno fa a cura della Michigan State University, effettuata su un campione di quasi quattromila persone, ha evidenziato che solamente il 5% degli utenti dei bagni pubblici si lava le mani in modo appropriato, cioè tale da uccidere i microbi potenzialmente pericolosi.

Questo è stato appurato mediante microcamere nascoste, in base alle quali si è visto che nei bagni pubblici una persona su tre non usa il sapone, ma solo l’acqua, e che una su dieci non si lava neanche le mani. In particolare gli uomini prestano meno attenzione alle abitudini igieniche, non lavandosi le mani nel 15% dei casi, mentre le donne sono più ligie al loro dovere nel 78% dei casi. Una situazione senz’altro da migliorare!

Si ricorda a tal proposito che occorre non solo usare l’acqua e i dispenser di sapone, sempre, ma anche strofinarsi con cura sia i palmi che i dorsi, così come le dita per la loro intera lunghezza. Un tempo di contatto di almeno 25-30 secondi tra detergente e pelle permette di eliminare la stragrande maggioranza dei batteri e dei virus presenti sulle mani.

 

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