Gestire i propri risparmi: i fondi di investimento


In periodi di crisi l’argomento del risparmio e degli investimenti risulta particolarmente delicato. Sono molte infatti le persone che non riescono più a risparmiare e fanno fatica a gestire le mille spese che si presentano nel corso dell’anno. Coloro che invece riescono a risparmiare, ora più che mai sono attenti agli investimenti e tendono a valutare le  proprie scelte in maniera particolarmente oculata. Un comportamento saggio questo, che dovrebbe essere messo in atto sempre, indipendentemente dalla crisi economica. La gestione del risparmio è un’attività particolarmente delicata, che va fatta sempre con la massima attenzione e vagliando tutte le possibili opzioni.

Una delle forme di investimento che sta riscuotendo maggiore successo negli ultimi tempi è quella dei fondi. Ma andiamo con ordine. Cosa sono i fondi di investimento? Si tratta di istituti di intermediazione finanziaria cha hanno lo scopo di investire i capitali raccolti dai risparmiatori generando un utile sia per questi ultimi sia per i gestori del fondo. Esistono diverse tipologie di fondi di investimento ma la distinzione principale è quella basata sulle modalità attraverso le quali i soldi dei risparmiatori vengono investiti. Da questo punto di vista possiamo distinguere tra fondi azionari (investono principalmente in azioni), obbligazionari (investono principalmente in obbligazioni) e bilanciati (tendono a bilanciare le diverse modalità di investimento).

Ma come si fa a scegliere i fondi più adatti alle proprie esigenze? Per chi non è addetto ai lavori orientarsi tra le molteplici possibilità presenti sul mercato può risultare un’impresa particolarmente ostica. Nessun problema, oggi esiste una soluzione anche a questo problema e si chiama consulente finanziario indipendente. Il consulente finanziario è un libero professionista che valuta le specifiche esigenze del cliente e trova la soluzione più adatta a lui. Ora in molti si staranno chiedendo quanto sia prudente affidare la gestione dei propri risparmi ad un’altra persona e se non valga invece la pena occuparsene personalmente. Certo, se si possiedono profonde conoscenze in ambito finanziario si può anche provvedere da soli ma in caso contrario si può stare tranquilli, il ricorso ad un consulente indipendente non comporta alcun rischio, per diverse ragioni. La prima è che il consulente non maneggia in alcun modo i soldi dei risparmiatori che si rivolgono a lui ma si limita ad offrire una consulenza, indirizzando il cliente verso la soluzione migliore. La seconda ragione che dovrebbe indurre i risparmiatori ad una totale tranquillità è che il consulente, essendo indipendente (e quindi non legato in alcun modo né a banche né a SIM) non ha alcun interesse ad indirizzare i risparmiatori verso l’una o l’altra soluzione, l’unico interesse che ha è quello di trovare la soluzione migliore per i suo i clienti.

Se si sta pensando di investire i propri risparmi in fondi è quindi consigliabile valutare la possibilità di rivolgersi ad un consulente indipendente, di sicuro è la via migliore per chi non si intende in maniera specifica di finanza e risparmio.

 

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