Essere in hotel a Bologna e non vedere il Bologna FC sarebbe un delitto


Sarebbe davvero un peccato essere in hotel a Bologna per qualsivoglia motivo e non approfittarne, se il calendario lo sportivo lo permette, per vedere il mitico Bologna FC dal vivo.

Per altro, se è vero che viaggiare significa anzitutto aprire nuovi occhi, ossia fare tesoro di quanto più è caro al territorio che andiamo a visitare, allora seguire da vicino le dinamiche della squadra del Bologna sarebbe veramente un modo per calarsi nella mentalità dei bolognesi, visto l’altissimo richiamo e la grande popolarità dei celebri rossoblù.

È anche vero che probabilmente sono più affezionati i più grandi, visto che la squadra non vince lo scudetto dal ’64, tuttavia ogni età è legata in modo speciale alla compagine, forse a causa anche dell’assenza di un’altra rivale cittadina (come avviene per esempio con Genoa e Sampdoria, Torino e Juventus, Milan e Inter, Roma e Lazio).

Una delle glorie più care a tutta la città è certamente Bulgarelli, grande capitano per molti anni, autentica bandiera bolognese e prematuramente scomparso nel 2009 alla fine di una estenuante malattia. Per l’occasione Bologna indisse lutto cittadino, primo caso riguardante la scomparsa di una personalità dello sport.

Oggi, dopo anni di alti e bassi, la squadra sta lentamente cercando di recuperare la dimensione europea che ebbe, ma servirebbero degli imprenditori in grado di investire in denaro e passione, viste le recenti disavventure con il presidente Porcedda ed il miracolo che hanno compiuto lo scorso anno gli uomini di Malesani.

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