Curare l’alopecia androgenetica


L’alopecia androgenetica è una forma frequente di calvizie che colpisce sia gli uomini che le donne, negli uomini questa patologia è anche nota come calvizie maschile.

L’alopecia androgenetica è la causa principale di calvizie sia per gli uomini sia per le donne, anche se è più frequente nel sesso maschile. Si stima che questa forma di calvizie colpisca circa 35 milioni di uomini nei soli Stati Uniti. Può iniziare già dall’adolescenza e la probabilità di ammalarsi aumenta con l’età: più del 50 percento degli uomini con più di 50 anni è colpito da una qualche forma di calvizie.

In genere i capelli cadono seguendo uno schema ben preciso: si parte da quelli sulle tempie, nel tempo, la fronte diventa sempre più ampia, finché si viene a creare la caratteristica forma a “M”. I capelli diventano più radi anche sulla corona (la parte superiore del capo), e spesso il diradamento prosegue fino a trasformarsi in calvizie parziale o totale.

L’alopecia androgenetica è causa di vari livelli di calvizie. Nel 1997 la FDA ha approvato due sistemi farmacologici per il suo trattamento che presentano peró alcuni antipatici effetti collaterali quali per esempio impotenza, diminuzione della libido, perdita della qualità spermatica etc etc. Si tratta per lo piú di effetti collaterali reversibili e che tendono a scomparire con l’interruzione del trattamento. Peccato peró che entrambi i trattamenti farmacologici oggi esistenti siano di tipo vitalizio giacchè non curano l’alopecia ma la mantengono semplicemente sotto controllo. Valida alternativa costituisce la medicina naturale che non presenta praticamente mai effetti collaterali. I risultati sono generalmente buoni e soddisfacenti nella maggior parte dei casi. La terapia naturale si concentra in frenare la caduta dei capelli, nutrire i follicoli piú deboli e bloccare la produzione di DHT. Altro vantaggio della terapia naturale consiste nel modo di somministrazione che è per lo piú autotrapianto capelli costi orale o con olii o spray di uso topico e pertanto non invasivi per l’organismo.

Nell’uomo, l’alopecia androgenetica è stata collegata a diverse altre patologie, come ad esempio alla cardiopatia coronarica e all’ingrossamento della prostata, una ghiandola grande circa quanto una noce situata sotto la vescica. Anche il tumore della prostata, i disturbi dell’insulino-resistenza (come il diabete e l’obesità) e la pressione alta (ipertensione) sono stati collegati all’alopecia androgenetica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *