Colorare a scuola

L’arte di colorare a scuola con i colori a tempera

Nell’arte pittorica i colori a tempera rappresentano forse il primo vero strumento per realizzare colorate opere d’arte. Forse non tutti sanno che prima della scoperta dei colori ad olio i colori a tempera erano l’unico metodo utilizzato per disegnare. La loro semplicità d’utilizzo, la capacità coprente e la velocità in cui si essiccano sono gli elementi che li rendono un valido aiuto didattico anche con bambini della scuola primaria.

Perché usare i colori a tempera

Uno dei vantaggi più evidenti di disegnare con i colori a tempera è quello economico e pratico: sono colori la cui consistenza si fonda sull’acqua, ed è proprio l’acqua che si utilizza sia per diluirli che per la pulizia dei pennelli. Le colorazioni sono variegate e brillanti e rendono i disegni, soprattutto quelli fatti dai bambini a scuola, un vero capolavoro di spontaneità e allegria. Per i bambini sono molto semplici da usare e la capacità naturale di asciugarsi rapidamente rende i colori a tempera ancora più validi rispetto ad altre tipologie, soprattutto se si usano in ambiente scolastico dove i tempi sono sempre scanditi da orari ben precisi. Non importa il tipo di supporto su cui si decide di colorare: stoffa, cartone, carta si prestano tutti perfettamente per la colorazione con la tempera e offrono una vasta scelta di possibilità creative per i lavoretti che i bambini fanno a scuola con le maestre. Le tempere, inoltre, si possono mescolare tra loro creando delle diverse gradazioni di colore e arricchendo la vasta gamma di cromature.

Cosa serve per colorare con la tempera

Pochi e semplici accessori occorre preparare prima di fare un disegno con i colori a tempera. A parte i classici tubetti, disponibili in varie marche e colorazioni, o il contenitore formato gigante utile nelle scuole, bisogna procurarsi una tavolozza dove mettere il colore, una scodella per l’acqua, uno o più pennelli, e qualche fazzoletto di stoffa per pulirsi le mani. Il passo successivo è quello di decidere cosa disegnare e in quale supporto, sia esso un foglio di cartone o un pezzo di stoffa, e dare sfogo alla propria fantasia. Pulire il pennello per passare da un colore all’altro con l’acqua della scodella e, al termine, aspettare qualche minuto per far asciugare la tempera. Non dimenticare di diluire sempre i colori con l’acqua senza però esagerare: i bambini della scuola dell’infanzia non sono ancora capaci di capire la giusta quantità di acqua quindi è bene che siano le maestre ad aiutarli.

Piccoli consigli utili sui colori a tempera

Colorare a scuola con i colori a tempera significa sviluppare la fantasia dei bambini e organizzare per loro dei simpatici laboratori che gli permettano di creare qualcosa con le loro mani. Utile e indispensabile fornire qualche consiglio pratico. I bambini sono impazienti, si sa, e vogliono subito mostrare a tutti il loro disegno: insegnare loro che bisogna attendere per non rovinare il lavoro fatto. In caso di sbagli niente panico: durante il disegno si possono usare i colori a tempera più scuri che hanno un maggiore effetto coprente.