C’era una volta la Torre di Babele


Fimboschetto

 

«Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole. Emigrando dall’oriente gli uomini capitarono in una pianura nel paese di Sennaar e vi si stabilirono. Si dissero l’un l’altro: “Venite, facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco”. Il mattone servì loro da pietra e il bitume da cemento».

Così comincia, nel libro della Genesi, il leggendario racconto della Torre di Babele, che presenta un importante parallelo con un poema sumerico più antico.

Stando alla narrazione biblica, all’epoca gli uomini e le donne parlavano tutti il medesimo linguaggio. Ma l’intervento divino creò scompiglio nelle genti, confuse le lingue e fece in modo che gli uni non capissero più la lingua degli altri. Così la costruzione della torre non fu portata a termine e viene spiegata la molteplicità delle lingue.

Quel che resta della leggenda ambientata sulle sponde dell’Eufrate, in Mesopotamia, è una difficoltà reale di comunicazione fra persone che parlano lingue differenti. A fare da collante spesso tocca all’inglese, certo, ma non sempre è sufficiente la nostra conoscenza per riuscire ad esprimerci in modo tecnico ed esauriente. Per comunicare in modo impeccabile, in ambito legale e giuridico o nel campo degli affari, conviene affidarsi a un’agenzia di traduzioni a Milano.

Con oltre venticinque anni di esperienza e un team internazionale, Faci è il partner ideale per traduzioni di brevetti, marchi e modelli, specializzate nell’area del design, per import/export di beni di lusso e per la traduzione professionale di siti web.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *