BilBolBul 2013, la nuova edizione del Festival Internazionale del Fumetto a Bologna


Torna a Bologna, dal 21 al 24 febbraio 2013 l’appuntamento annuale con BILBOLBUL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI FUMETTO, a cura di HAMELIN ASSOCIAZIONE CULTURALE. Il festival, oggi arrivato alla sua VII edizione, trasformerà ancora una volta il capoluogo emiliano in capitale del fumetto, accogliendo in città autori e appassionati da tutto il mondo. Il centro di Bologna verrà invaso da mostre, incontri ed eventi, ampliando e consolidando una rete locale di spazi espositivi (gallerie, librerie, locali, atelier, hotel), il cui centro sarà sempre Biblioteca Salaborsa, che accoglierà il bookshop e lo spazio dediche. Fin dalla sua nascita nel 2007, il festival ha offerto una panoramica del fumetto italiano e internazionale, sia rileggendo e valorizzando i classici che puntando i riflettori sulle nuove tendenze del fumetto contemporaneo. Anche la VII edizione di BilBOlbul mantiene salda questa vocazione attraverso un programma che ripercorre l’opera dei maestri, ma al contempo promuove talenti emergenti e presenta alcuni degli autori più interessanti del momento.

VITTORIO GIARDINO, IL PROTAGONISTA

Giardino - Fink (1)Protagonista della VII edizione di BilBOlbul è Vittorio Giardino, autore bolognese affermato in tutto il mondo, a cui è dedicata l’importante mostra antologica La quinta verità ospitata dal Museo Civico Archeologico (22 febbraio – 1 aprile; inaugurazione 21 febbraio h.19). Giardino ha percorso trent’anni di fumetto europeo seguendo una via personale e indipendente dalle mode ed è oggi uno dei Maestri della letteratura disegnata. I protagonisti dei suoi racconti hanno conosciuto uno straordinario successo, in Italia come all’estero: daSam Pezzo – antieroe hard boiled che si muove in una città che sovrappone la metropoli del noir americano alla Bologna dei primi anni 80 – a Max Fridman – spia che attraversa l’Europa sull’orlo del secondo conflitto mondiale – fino a Jonas Fink – giovane ebreo nell’Ungheria comunista del dopoguerra. Le vicende di questi personaggi si intrecciano con la Storia, attraversando alcuni momenti cruciali del Novecento. Questa mostra antologica è accompagnata da un volume, edito da Comma 22, che riunisce saggi di studiosi di primo piano e testimonianze di autori italiani e internazionali. Inoltre, nei giorni del festival, verrà organizzata al Cinema Lumière, in collaborazione con la Fondazione Cineteca di Bologna, una rassegna cinematografica dedicata a Giardino che proporrà una selezione di titoli che hanno ispirato i suoi romanzi a fumetti.

IL PANORAMA INTERNAZIONALE

Fuori dal territorio italiano ci trasporteranno invece le mostre di Jason (Norvegia), autore capace di fondere la tradizione del fumetto americano con una vena surreale che ricorda il cinema di Aki Kaurismäki (Museo internazionale e biblioteca della Musica, 22 febbraio – 1 aprile), di Henning Wagenbreth (Germania), protagonista del fumetto d’avanguardia tedesco (Squadro stamperia galleria d’arte, 22 febbraio – 30 marzo), e di Tonto Comics (Austria), collettivo artistico e progetto editoriale tra i più interessanti d’Europa (ONO Arte Contemporanea, 22 febbraio – 13 marzo). Tra gli artisti d’eccezione e respiro internazionale anche Lorenzo Mattotti, presente al festival con l’esposizione Oltremai, prodotta da Logos Edizioni in collaborazione con Pinacoteca Nazionale di Bologna (Pinacoteca Nazionale di Bologna, 22 febbraio – 7 aprile). Tra gli autori più promettenti del panorama internazionale presenti al festival con una propria esposizione, Berliac (Argentina), erede dell’historietas argentina ancora poco conosciuto nel nostro paese (Ram Hotel, 22 febbraio – 28 marzo), Aisha Franz(Germania), che ha esordito con una storia tutta al femminile già tradotta in Italia e in Francia (Spazio Zoo, 22 febbraio – 29 marzo), il giovanissimo artista Sam Adler (USA), Sharmila Banerjee (Germania) e l’illustratrice Tomi Um (Corea del Sud).

Per saperne di più BILBOLBUL

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